Pineto, riaperto il parco dopo il crollo dell’albero

13 Luglio 2019

Abbattute altre cinque piante pericolanti dagli agronomi incaricati dal Comune I tecnici hanno avviato le verifiche anche in altre zone alberate della città

PINETO. Riaperto ieri pomeriggio il parco della Pace di Pineto, chiuso da venerdì scorso con apposita ordinanza del sindaco Robert Verrocchio per consentire agli agronomi incaricati di fare luce sulle cause del crollo di un grosso pino proprio nell’area del parco, un veneto che solo per una fortunata coincidenza non ha causato gravi conseguenze. Il pino, all’apparenza sano e senza segni di malessere, è caduto improvvisamente il 5 luglio scorso. Dalle verifiche portate avanti dall’agronomo Lorenzo Granchelli e dallo staff di Res Agraria è emerso che le radici di quell’albero erano caratterizzate da difetti morfologici. Problemi strutturali sono dunque alla base di quanto accaduto. I tecnici hanno controllato le altre piante del parco, quattro delle quali presentavano le stesse problematiche e sono state abbattute nelle prime ore di ieri mattina.
Un altro albero è stato abbattuto in via De Gasperi, a confine con la recinzione del parco della Pace. Le verifiche però proseguono anche in altre aree sensibili della città (scuole, parchi gioco, e piazze) per verificare lo stato di salute delle piante.
«Gli agronomi che seguono il patrimonio verde della nostra città», si legge in una nota diffusa ieri dal Comune, «in questi giorni hanno portato avanti verifiche scrupolose e attente anche attraverso appositi strumenti che hanno simulato la forza del vento a 110 km/h. Altre quattro piante sono state abbattute per via delle problematiche emerse nell’apparato radicale e proseguiremo a far effettuare controlli sulle piante presenti nella nostra città, in particolare a quelle che si trovano nelle aree più sensibili, il tutto in via precauzionale e per garantire la massima sicurezza. Ringraziamo i tecnici di Res Agraria per il loro tempestivo intervento e per il prezioso lavoro svolto». (red.te.)