Pineto, rimosse 30 auto Ostacolavano il mercato

Molti ambulanti non hanno potuto aprire le bancarelle e hanno avvisato i vigili È intervenuto un carro attrezzi. Insufficienti i segnali di divieto di sosta
PINETO. Alta tensione ieri mattina a Pineto nel mercato settimanale di piazza Roma. Alcuni ambulanti di prima mattina hanno ritrovato i posteggi loro assegnati occupati da alcune auto parcheggiate e non hanno potuto aprire le bancarelle in tempo per l’arrivo dei clienti. Immediata la segnalazione alla polizia municipale che ha provveduto a far intervenire un carro attrezzi per la rimozione forzata delle circa trenta vetture in sosta vietata. Le operazioni sono durate un’ora creando un clima di confusione. Sia coloro che hanno parcheggiato che i commercianti hanno lamentato una scarsa evidenza dei divieti e della segnaletica in piazza. Una commerciante ambulante, Annamaria Nastri, ha fatto notare: «Pago le tasse e alle 6 del mattino il mio posteggio per legge dovrebbe essere fruibile per sistemare i furgoni, ma oggi (ieri, ndr) alle 8.25 stavano ancora togliendo le auto parcheggiate che hanno impedito a molti colleghi di svolgere la propria attività lavorativa». Non sono mancati momenti si battibecco anche tra i vigili e ambulanti. ll presidente dell’Anva Confesercenti Teramo Domenico Giampaolo, riguardo all’ultimo episodio e delle mancate risposte da parte del Comune sul richiesto spostamento del mercato in centro, torna all’attacco e afferma: «Si sta rasentando il ridicolo, i circa ottanta ambulanti che espongono a Pineto hanno dietro delle famiglie e dei mesi in cui non hanno lavorato, invece di agevolare loro il lavoro li si sta ostacolando. Lunedì vedremo il da farsi con i nostri rappresentanti i locali. Il Comune non ha mantenuto le promesse che ci aveva fatto». Ieri mattina ci sono stati anche dei problemi alla viabilità: alcuni villeggianti volendo raggiungere il mercato dalla statale adriatica hanno attraversato pericolosamente la rotatoria finendo all’interno del cantiere della pista ciclopedonale.
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