Pineto, rotonde al posto dei semafori

14 Ottobre 2016

Progetto da tre milioni, nasceranno agli incroci per Atri e Mutignano. Lavori anche sulla canalizzazione delle acque

PINETO. Due rotonde sostituiranno i semafori sulla statale adriatica a Pineto. È questo il progetto dell’Anas da 3 milioni di euro approvato lunedì scorso durante la conferenza dei servizi che si è svolta all’Aquila . Il progetto riguarderà anche il risanamento e la sistemazione del corpo stradale per i 2,8 km che separano Pineto da Scerne, con la sistemazione di guard rail e la messa in posa di nuovi canali per il deflusso regolare delle acque piovane.

Le due rotonde, andranno a sostituire i due semafori presenti sulla SS16, all’altezza dell’incrocio per Atri e dell’incrocio per Mutignano in modo da decongestionare il traffico particolarmente ingessato in estate, durante il mercato settimanale e negli orari di entrata e uscita delle scuole. «E’un’opera che cambierà in meglio la viabilità della nostra città non solo dal punto della sicurezza stradale», ha commentato il sindaco Robert Verrocchio, «in assenza di intoppi, i cantieri dovrebbero partire tra circa un anno, in considerazione dei tempi tecnici necessari a un’intervento imponente anche dal punto di vista finanziario». «Il nostro ringraziamento» ha detto Verrocchio, «va all’Anas, in particolare alla persona del capo compartimento Antonio Marasco, che in quest’ultimo anno ha impresso la velocità che serviva a questo progetto in itinere sin dal 2001. È importante che gli enti sovraordinati, specie quando si parla di strade, sappiano creare sinergie positive con i Comuni, e in questo caso l’Anas ha saputo intercettare alla perfezione quella che era un’ esigenza molto sentita da parte della nostra città».

Il vicesindaco Cleto Pallini ha aggiunto: “Oltre che sulla sicurezza il progetto tra Scerne e Pineto andrà ad intervenire sul deflusso delle acque che in quella zona è da sempre problematico per la mancanza di un adeguato sfogo verso il mare. Con le nuove rotonde, da una parte miglioreremo l’impatto estetico della nostra variante, dall’altra creeremo maggiore sicurezza anche per le bici, oltre che risparmi per il Comune, visto che la spesa per i nostri semafori ammonta a qualche migliaio di euro l’anno”.

( Domenico Forcella )