Pineto saluta la piccola Zhasmin

In tanti al funerale della 12enne vinta da una grave malattia, in cielo volano palloncini bianchi
PINETO. Davanti al sagrato della chiesa Sant’Agnese in piazza della Libertà a Pineto, ieri pomeriggio campeggiava una frase impressa con il gessetto: “Sarai nei nostri cuori”. In centinaia hanno dato l’ultimo saluto alla piccola Zhasmin Kan di 12 anni, originaria del Kazakistan ma venuta in italia con la madre da piccola, deceduta martedì notte per un cancro all’ospedale civile di Pescara dove era in cura da anni.
Ad attendere la bara bianca, coperta di rose, il parroco don Guido Liberatore che durante l’omelia ha con molto tatto e delicatezza affrontato il tema del dolore e del mistero della resurrezione. Il feretro all’uscita è stato accompagnato da tanti palloncini bianchi e cuori rossi lasciati volare dalle mani degli amici e compagni di scuola della ragazzina. La notizia dell’improvvisa morte della piccola ha destato lo sconforto di tutta la collettività che conosceva bene i genitori Riccardo e Galya Braca oltre alla sorellina Barbara. Al termine della celebrazione funebre la salma è stata tumulata nel cimitero comunale. Sui social si sono avvicendate decine e decine di messaggi di cordoglio alla famiglia.
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