Pineto, scontro sul centro sportivo

3 Aprile 2016

Il sindaco: «Nessun ritardo e lavori a carico del gestore». L’Asi replica a Cesarini

PINETO. Scintille sul centro sportivo “Gli Oleandri” a Pineto. Dopo l’attacco sferzato al Comune dall’attuale gestore Andrea Cesarini (presidente della Cerrano Outdoor) sulla mancanza di sovvenzioni e permessi per la ristrutturazione dell’impianto sportivo (che conta pattinodromo, campi di calcio, da tennis e bocce) arriva immediata la risposta del sindaco Robert Verrocchio.

«Andrea Cesarini è una grande risorsa per Pineto», scrive il sindaco, «ma alcune sue dichiarazioni sono purtroppo inesatte. Proprio in queste settimane il Comune sta analizzando la sua proposta che merita un esame approfondito anche da parte degli uffici legali, perché si tratta di una richiesta di modifica del bando di gestione del centro sportivo con un nuovo affidamento per venti anni a fronte di importanti interventi che comporterebbero anche modifiche sostanziali di alcune parti della struttura. Siamo ovviamente a favore dell'iniziativa dei privati, ma è altrettanto ovvio che queste devono rispondere alle regole». Il sindaco precisa che «la “Cerrano Outdoor” ha anche vinto il bando di gestione fatto dalla passata amministrazione in cui era previsto che a carico del gestore vi sarebbero stati interventi migliorativi come ad esempio la copertura di alcune strutture oltre a lavori di messa a norma. Lo “stato di degrado” evidenziato dal presidente del campo da bocce e degli spogliatoi non può essere attribuibile al Comune».

Cesarini nel suo sfogo aveva tirato in ballo anche il precedente gestore del centro che a suo dire avrebbe lasciato l’impianto in abbandono. Non sono tardate le repliche. Enzo Francesco Petrella presidente dell’asd “Asi” (centro promozione sportiva) di Teramo, in una nota precisa: «L’Asi ha ben gestito il centro Oleandri per più di 11 anni, senza mai polemizzare con nessuno e tantomeno con il Comune di Pineto con il quale ha collaborato e ha organizzato tanti eventi sia sportivi che sociali senza mai avere nessun problema. Il centro è stato sempre aperto al pubblico sia d’estate che nei mesi invernali. Il campo di calcetto detto “Forum” non è mai stato chiuso e si giocava con una continuità fino alle 24.Lo stesso veniva usufruito a titolo gratuito dalle scuole e da squadre di calcio locali». Petrella conclude: «il centro è stato tenuto sempre ben curato, alberi potati, siepi, prato ecc. cosa che attualmente non risulta, anzi si è stato di abbandono».

Domenico Forcella

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