Pineto, tenta di rapinare il conducente del bus: arrestato

18 Febbraio 2017

Giovane di colore si sofferma nel deposito delle autolinee Capuani, aggredisce l'autista appena rientrato da Roma e poi fugge a mani vuote su una bicicletta rossa. Poco dopo viene rintracciato e bloccato dagli agenti della Volante di Atri

PINETO. Rapinatore in bicicletta rintracciato e arrestato dalla polizia. La scorsa notte, intorno a mezzanotte e mezza, è giunta al “113” la segnalazione, poi trasferita per competenza territoriale al Commissariato di Polizia di Atri, la notizia di un’aggressione a scopo di rapina nel deposito bus delle autolinee “Capuani”, in località Scerne di Pineto (Teramo), in  danno di un autista di quella società. Gli agenti, subito intervenuti sul posto, acquisivano la descrizione fisica del responsabile della tentata rapina: un giovane di colore che si era allontanato dal posto a bordo di una bicicletta di colore rosso.

Sulla base delle indicazioni avute, gli agenti della Volante di Atri iniziavano la ricerca del rapinatore, poco dopo rintracciato e bloccato sulla statale 16, direzione Pineto, che stava percorrendo a bordo della bicicletta. Vittima della rapina risultava dunque essere stato un autista delle autolinee Capuani: costui, appena rientrato in sede con il pullman di ritorno da Roma, veniva avvicinato dal giovane extracomunitario che insistentemente gli richiedeva un’offerta. L’autista gli dava così una bottiglia d’acqua ed un frutto, beni al momento in suo possesso, ma il cittadino straniero, non soddisfatto, iniziava a serguirlo minacciosamente mentre si allontanava dal deposito dei bus.

Nel momento in cui l’autista gli voltava le spalle allo scopo di contare il denaro relativo all’incasso della giornata, il giovane lo afferrava velocemente e con forza al collo dicendogli testualmente: “Questa è una rapina!”. L’autista riusciva ad evitare il peggio liberandosi dalla presa e a mettere in fuga il rapinatore, pur riportando ecchimosi al collo giudicate guaribili al Pronto Soccorso in 5 giorni di prognosi salvo complicazioni. Il responsabile, portato al Commissariato di Atri, è stato identificato in N. M., nato nel 1977 in Senegal, residente a Pavia ma di fatto domiciliato a Montesilvano. L’uomo è risultato anche avere precedenti per analoghi reati predatori e per droga. Tratto in arresto, è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica e stamani era prevista l’udienza di convalida.