Pineto, truffate con il finto vaglia on-line

Due donne mettono inserzioni per delle case da affittare e si vedono svuotare i conti. Denunciati due pescaresi
PINETO. È una delle ultime frontiere delle truffe on-line con le forze dell’ordine che, a livello nazionale, hanno già lanciato l’allarme sui vari portali. La tecnica del finto vaglia on-line fa vittime anche nel Teramano, in particolare a Pineto, con due distinti episodi e con i carabinieri che hanno denunciato un 37enne di Penne e un 40enne di Penne.
Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri i due sarebbero riusciti a far sparire dei soldi dai conti correnti di due donne che avevano messo su internet degli annunci per affittare delle abitazioni nel periodo estivo. In un caso il colpo ha fruttato 990 euro, in un altro 250 euro. Identica la tecnica usata. Ovvero le donne proprietarie delle abitazioni da affittare sono state contattate telefonicamente dai due che si sono mostrati interessati a prendere in locazione gli alloggi pagando le caparre richieste. Naturalmente, hanno detto, pagando con un vaglia on-line. «Un vaglia veloce» lo hanno definito. Davanti alla esitazione delle donne le hanno rassicurate dicendo che sarebbe bastato andare ad un postamat e fare delle operazioni che loro conoscevano bene. Le donne non ci hanno pensato due volte e sono uscite per andare al postamat dove hanno seguito le indicazioni dei truffatori ma in realtà, attraverso un complesso meccanismo, nessuna delle due si è vista accreditare le somme richieste sui propri conti correnti. Al contrario sono state quelle somme ad uscire dai loro conti per finire su quelli del truffatori. A questo punto le donne si sono rivolte ai carabinieri presentando denuncia nella locale caserma. Così sono scattate le indagini dei militari che sono riusciti a risalire ai due pescaresi su i cui conti sono finiti i soldi usciti da quelli delle donne pinetesi. A livello nazionale Poste Italiane ha più volte sottolineato come queste modalità non abbiano nulla a che vedere con le reali procedure dei vaglia postali e i carabinieri della compagnia di Giulianova invitano a non fidarsi di chi propone pagamenti di questo genere.
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