Pineto, Verrocchio salvato dal M5S

29 Giugno 2021

I quattro consiglieri di Italia Viva abbandonano il consiglio comunale sulla Tari

PINETO. Il sindaco di Pineto Robert Verrocchio salvato in extremis dal Movimento 5 Stelle. Colpo di scena ieri pomeriggio durante il consiglio comunale nel quale si doveva approvare la disciplina della tassa rifiuti (Tari) e le relative tariffe ma, nello stesso tempo c’era curiosità su quale fosse la tenuta della maggioranza dopo gli ultimi avvertimenti dei quattro consiglieri di “Italia Viva”. Come annunciato, prima che iniziassero le discussioni in aula, i renziani dopo aver letto un documento di rivendicazioni sono andati via. Usciti anche i tre consiglieri di opposizione . Il numero legale se non fosse stato per il soccorso dei due consiglieri del Movimento 5 Stelle Filippo Da Fiume e Silvia Mazzocchetti sarebbe mancato con ovvia apertura di una crisi di governo. L’esponente del centrodestra Simona Leonzio ha gridato all’inciucio: «Adesso tutti sanno che i pentastellati vanno a braccetto con quelli del Pd ed hanno permesso a Verrocchio di galleggiare facendo approvare la tassa sui rifiuti ampiamente lesiva del comparto turistico ricettivo con delle aliquote che a nostro dire sono errate» . Dalla parte di Italia Viva il coordinatore Cleto Pallini ha detto: «I 5 stelle hanno mantenuto il numero legale quindi sono in maggioranza. Avevamo chiesto a Verrocchio una riequilibrio, non si possono occupare tutti i posti di potere». Nei giorni scorsi era stata diffusa la notizia di un incontro semisegreto nel retro di un bar proprio tra Verrocchio e Da Fiume nel quale secondo indiscrezioni si sarebbe parlato anche di assessorati. Certo è che al momento lo strappo con Italia Viva sembra insanabile a meno che Verrocchio non abbia voluto forzare la mano per far intendere agli altri come dietro l’angolo vi fosse comunque qualcuno disposto a portare avanti il suo progetto di governo. (d.f.)
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