Pini a rischio in mezza Roseto

27 Dicembre 2014

I cittadini segnalano: tanti sono secchi o hanno chiome troppo folte, il Comune deve intervenire

ROSETO. Se a Roseto la situazione delle palme è drammatica, non è certo migliore quella che riguarda i pini. Ne sanno qualcosa i rosetani le cui abitazioni si affacciano su via Colombo, una delle strade più lunghe di Roseto che si estende parallela al lungomare centrale della città, i quali ogni giorno si ritrovano i rami secchi dei grossi alberi pendere minacciosamente sopra le proprie teste oltre che sulle automobili parcheggiate sotto le piante. La medesima situazione si ritrova su viale Roma, anch’esso una parallela del lungomare centrale: molti grossi pini che la costeggiano sono ormai secchi o hanno le chiome assai appesantite. Non a caso i vigili del fuoco sono spesso chiamati a intervenire per tagliare i rami pericolanti ed evitare che si verifichino incidenti, come purtroppo già avvenuto in più di un’occasione. Anni fa due motociclisti che percorrevano su uno scooter proprio viale Roma sono stati investiti in pieno da un grosso ramo di pino che si è schiantato all’improvviso, riportando ferite gravi.

Ma cedimenti di rami di pino sono stati segnalati da più parti, ad esempio nel parco Savini l’estate appena conclusa, quando un ramo è caduto proprio a ridosso dei giochi dove in quel momento si trovavano diversi bambini, per fortuna rimasti illesi. Segnalazioni di improvvisi cedimenti di rami giungono anche dalla pineta Celommi, la più antica di Roseto, frequentata ogni giorno da ragazzi o da mamme con il passeggino. Stesso discorso anche dal parco della villa comunale, anch’esso teatro di rami caduti a terra, visto che al suo interno ci sono pini secolari le cui chiome pendono minacciosamente sulle teste delle numerose persone che ogni giorno frequentano la struttura. In tanti chiedono dunque che, oltre a tentare di far resuscitare le palme aggredite mortalmente dal punteruolo rosso, gli addetti comunali fossero incaricati di monitorare la situazione dei pini presenti sul territorio comunale. Federico Centola

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