Pini pericolanti, deciso l’abbattimento

11 Dicembre 2018

In via Diaz e a ponte San Ferdinando. Di Bonaventura chiede l’intervento dei carabinieri forestali

TERAMO . Servirà il via libera dei Forestali per abbattere cinque pini in prossimità del centro storico. Sono alberi pericolanti, tre si trovano all’incrocio tra ponte San Ferdinando e la strada di accesso al tribunale e due nel recinto della scuola materna di via Diaz, ma per tagliarli il Comune deve comunque prima rivolgersi ai carabinieri.
Lo farà a breve l’assessore all’ambiente Valdo Di Bonaventura che tiene sotto controllo la situazione dei pini in questione e non nasconde la preoccupazione. «Quelle piante vanno abbattute», spiega, «ma non possiamo farlo di nostra iniziativa». È l’ulteriore conseguenza di un piano del verde urbano che consentirebbe di avvalersi di esperti per la valutazione dello stato di salute degli alberi in città e per la programmazione degli interventi necessari.
La convenzione con gli Ordini di dottori agronomi e forestali, che nelle settimane scorse hanno posto proprio il problema dell’assenza di un’attività programmatoria da parte l’ente per la cura di parchi e giardini, è stata predisposta ma non può essere attuata per carenza di fondi da parte dell’ente. L’amministrazione, in pratica, non può permettersi di pagare le consulenze che deriverebbero dall’entrata in vigore dell’accordo e dunque deve ricorrere da altre soluzioni per gli accertamenti sulle piante. Il problema dei pini tra ponte San Ferdinando e il tribunale era emerso anche quando la passata amministrazione fece abbattere quelli davanti alla scuola Noè Lucidi. L’eliminazione dei tre alberi, già allora ritenute pericolanti, sarebbe servita a creare spazio per l’allestimento di una rotonda all’incrocio dove sbocca tra l’altro la circonvallazione Ragusa. La soprintendenza regionale, però, si oppose al taglio e non se ne fece nulla. Tra le altre priorità dell’amministrazione resta, inoltre, la potatura dei platani di viale Bovio. (g.d.m.)
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