«Pino caduto, servono controlli»

25 Novembre 2021

Il Conalpa chiede un regolamento del verde dopo il crollo dell’albero nella scuola

ROSETO. «Riproporremo all’attuale amministrazione il regolamento del verde, diverso rispetto al regolamento rurale redatto durante l’amministrazione Pavone». A dirlo è Gabriella Parisciani del Conalpa, il coordinamento nazionale alberi e paesaggio, dopo la caduta del pino nel cortile della scuola primaria D’Annunzio.
Due anni e mezzo fa cadde un altro pino, di notte però, in un’altra scuola, quella in via Piemonte, e nel 2015 altri due in viale Roma. «A Roseto purtroppo negli ultimi anni sono stati effettuati interventi che non hanno tenuto conto delle reali necessità degli esemplari arborei, pini in particolare, che ne avrebbero garantito sicurezza e stabilità nel tempo», continua Parisciani, «l’assenza di un regolamento del verde e di un monitoraggio continuo e costante degli esemplari arborei da parte di agronomi o forestali hanno prodotto crolli rovinosi e danni ingenti. Il giardino storico della Villa comunale per esempio ha perso da tempo le sue essenze arboree più pregiate». Tre mesi fa inoltre a Cologna Spiaggia tre pini d’Aleppo storici sono stati abbattuti sulla Statale 16 per i lavori di mitigazione del rischio idraulico e ancora non sono stati sostituiti, nonostante le prescrizioni dell’agronomo incaricato. «La nostra associazione», conclude Parisciani, «nonostante le ripetute sollecitazioni, segnalazioni, denunce e anche proposte non ha mai ricevuto alcuna risposta dall’amministrazione uscente». (l.v.)