Pioggia e tubature rotte Frana invade una strada

Accade nella parte alta di Montorio e i residenti temono per le proprie case Raffica di incidenti per il maltempo, sul Gran Sasso è scesa la prima neve
MONTORIO. Chiusa la strada che da Montorio porta a Villa Brozzi a seguito della frana caduta sulla provinciale, che collega la frazione al capoluogo, nella notte tra mercoledì e ieri. Il terreno scivolato giù sotto la croce che domina Montorio, nella parte alta del Colle in prossimità di San Giovanni, pare fosse già saturo dalle perdite di acqua che perdurano da mesi, e con la pioggia battente si è riversato sull’asfalto trascinando arbusti e piante. La zona, già monitorata dal Comune che da un anno ha affidato a due geologi l’incarico di studiare il terreno, come ha ricordato il vice sindaco Andrea Guizzetti, potrebbe essere soggetta ad ulteriori frane. «Per questo», ha dichiarato il sindaco Gianni Di Centa, «la frana non è stata ancora rimossa e per il momento la strada resta chiusa. Nel frattempo», ha proseguito Di Centa, che si è recato per un sopralluogo sul posto ieri mattina, insieme agli operai del Comune, «c’è stato già un intervento del Ruzzo, dopo l’ennesima sollecitazione, che ha individuato una perdita importante di una tubatura». La frana ha alimentato ulteriormente le polemiche dei residenti del Colle, che da tempo lamentano una situazione oramai diventata insostenibile. «I nostri fondaci e giardini sono perennemente allagati», protestano in coro, «e i muri della case sono fradici. Per non parlare delle strade dove corre l’acqua continuamente. Abbiamo segnalato ripetutamente la drammaticità della situazione ma vediamo che nessuno fa niente. Siamo convinti», concludono, «che ci sono diverse perdite di acqua del Ruzzo. E allora cosa aspettano ad intervenire?».
GLI INCIDENTI. La giornata di pioggia battente ha favorito il verificarsi di incidenti stradali in diverse parti della provincia, per fortuna senza feriti gravi. Uno scontro tra due auto sulla Ss 80 a Piano d’Accio ha fatto finire in ospedale quattro persone, l’auto guidata da una donna è uscita di strada a Colleatterrato e un paio di uscite di strada si sono verificate anche a Controguerra.
LA NEVE. Fino a pochi giorni fa le temperature erano oltre i 30 gradi, ieri in montagna è tornata la neve. È nevicato da quota 2.400 metri e al rifugio Franchetti hanno documentato con foto l’evento, che ovviamente non ha nulla di straordinario ma colpisce perché arriva repentino dopo un periodo di grande caldo.(c.d.l.-d.v.)
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