Piove nel palasport, il Comune cerca fondi

San Nicolò, l’assessore Falini: «Basta con le soluzioni tampone, valutiamo un intervento definitivo»
TERAMO. Sul palazzetto dello sport di San Nicolò occorre «un intervento significativo, con risorse evidentemente più importanti di quelle spese fino ad ora, compatibilmente con l'inizio della stagione sportiva che è comunque nostra cura tutelare e salvaguardare»: così l'assessora allo sport del Comune di Teramo Sara Falini sugli ultimi episodi che hanno di nuovo visto l'impianto sannicolese vittima di infiltrazioni consistenti d'acqua. I temporali e la grandine della scorsa settimana hanno riproposto criticità annose, aprendo nuove ferite.
«I problemi del palazzetto», continua Falini, «erano stati oggetto di attenzione e interlocuzione alcuni giorni prima dell'ultima grandinata che ha causato infiltrazioni d'acqua in nuove zone della struttura. I nostri tecnici avevano svolto un sopralluogo per verificare il da farsi: è chiaro che non può più esserci una soluzione tampone anche alla luce del fatto che lo scorso anno siamo intervenuti più di una volta per queste problematiche figlie anche di una scarsa attenzione in passato. Valutiamo ora una soluzione definitiva», conclude l'assessora. L'imminente avvio della stagione sportiva e l'arrivo della stagione autunnale non giocano però a favore dell’impianto.
A essere invece in fase di definizione è la procedura per l'affidamento, restando sempre a San Nicolò, del campo di calcio Dino Besso: la gara per l'esternalizzazione dell'impianto recentemente rinnovato si sta per chiudere e a giorni ci sarà l'affidamento. Resta invece ancora nelle mani del Comune, che sta portando avanti la messa a punto del bando per la gestione esterna, il palazzetto di Scapriano: l'impianto, garantisce Sara Falini, ripartirà regolarmente con le diverse società che già lo scorso anno hanno svolto lì le loro attività. (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

