Piovono calcinacci dai balconi: un’ordinanza vieta di utilizzarli

27 Febbraio 2023

Il problema riguarda case dell’Ater all’Annunziata, sopralluogo dell’azienda con sindaco e tecnici La presidente Ceci: «Già fatta la messa in sicurezza, presto eseguiremo un intervento risolutivo»

GIULIANOVA. Cadono calcinacci dai balconi delle palazzine Ater in via Brodolini: il sindaco emana un’ordinanza di pubblica sicurezza e dispone un sopralluogo insieme all’Azienda per l’edilizia residenziale. Ieri mattina il primo cittadino Jwan Costantini e il vice sindaco Lidia Albani hanno accompagnato il presidente dell’Ater di Teramo Maria Ceci in un sopralluogo mirato a valutare l’attuale situazione in cui versano gli stabili in via Brodolini nel quartiere Annunziata, oggetto di un’ordinanza del 23 febbraio nella quale si vieta qualsiasi utilizzo, anche occasionale, dei balconi degli edifici e dell’area circostante per un’ampiezza di due metri, si dispone il transennamento e si ordina l’installazione di opere provvisionali di messa in sicurezza, a cura e spese dei proprietari.
Nel provvedimento firmato dal sindaco si richiede un urgente intervento di ripristino delle parti lesionate, in particolare dei rivestimenti in materiale isolante e delle parti in calcestruzzo, oggetto di distacco di materiale. Sembra infatti che proprio il degrado del cappotto termico perimetrale e dei frontalini dei balconi e dei cornicioni sia stato la causa della caduta dei calcinacci.
Nei giorni scorsi l’Ater, richiamata dall’ente comunale, è intervenuta per ovviare al cedimento di alcune parti della copertura del solaio e dei portici d’ingresso. «Abbiamo già dato disposizioni per una somma urgenza», dichiara Maria Ceci, «su sollecitazione del sindaco abbiamo effettuato un ulteriore sopralluogo tutti insieme per valutare la situazione complessiva; abbiamo già provveduto alla messa in sicurezza e pianificato un intervento a breve per riparare il controsoffitto che si è spaccato, provocando il distacco dei calcinacci». Erano presenti al sopralluogo anche i funzionari dell’ufficio urbanistico del Comune con l’architetto Raffaele Di Marcello.
Presto l’Ater procederà con la sistemazione definitiva dei balconi lesionati; intanto entro breve rimetterà a disposizione del Comune tre alloggi liberi, che verranno assegnati a nuclei aventi diritto e inseriti nell’apposita graduatoria.
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