Piscina comunale da riqualificare: la riapertura slitta alla primavera

16 Novembre 2024

Conclusi i lavori servirà ancora tempo per il collaudo e la procedura per l’affidamento in gestione  Di Massimantonio: «Scelta politica sbagliata sull’opera e scarsa chiarezza sui problemi del cantiere»

GIULIANOVA. Slitta ancora la riapertura della piscina comunale di Giulianova. Per l’ inizio del 2025, infatti, la struttura sportiva avrebbe dovuto essere fruibile dalla cittadinanza dopo circa due anni di chiusura, ma per i tempi del collaudo e per la procedura di affidamento in gestione, come precisato dal vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Matteo Francioni nei giorni scorsi, bisognerà attendere almeno la primavera per vedere la piscina aperta. Sul tema però ci sono le critiche del consigliere di “Nos-Noi/Coltura politica” Daniele Di Massimantonio. «È stata una scelta politica rifare ex novo la piscina», sottolinea, «si poteva optare per una sua riqualificazione, e sicuramente a quest’ora la struttura sarebbe stata già fruibile. Inoltre, scegliendo una profondità standard per tutta la piscina, ovvero un metro e cinquanta centimetri, non è possibile svolgere diverse attività, ad esempio la riabilitazione o gare nazionali». Ma l’aspetto più grave, secondo Di Massimantonio, sarebbe la mancata trasparenza da parte dell’amministrazione attuale e della precedente sulle problematiche che hanno interessato il corso dei lavori. «La struttura è chiusa dal febbraio 2023 e in un primo momento avrebbe dovuto essere pronta a primavera 2024 come affermò a settembre 2023 l’ex assessore Giampiero Di Candido», ricorda Di Massimantonio, «dopo il consigliere Federico Montebello ha detto che a fine settembre i lavori si sarebbero conclusi e in seguito il vicesindaco Matteo Francioni ha precisato che entro il 15 dicembre la piscina sarebbe stata pronta. Ad oggi, comunque, i cittadini sono ancora costretti ad andare fuori città per nuotare, e questo non è possibile per una città a vocazione sportiva come Giulianova». Sullo stato attuale della piscina interviene anche il Partito democratico locale, che in una nota sottolinea come la mancata riapertura dell’impianto nei tempi previsti penalizzi alcune categorie. «Il periodo di chiusura così prolungato della nostra piscina comunale ha già seriamente danneggiato i nostri giovani ragazzi e altre fasce deboli della cittadinanza», si legge nella nota del Pd, «è necessario che sia fatta urgentemente chiarezza almeno sui tempi dei lavori e sui servizi che verranno offerti. A Giulianova la nostra piscina costituiva anche un luogo di riferimento per persone con disabilità che, più delle altre, necessitano di continuità e possibilità di accedere nel territorio di residenza a un’attività per loro preziosa. L’integrazione economica prevista e i costi aggiuntivi, la prolungata chiusura oltre ogni ipotesi, la scarsa informazione fornita ai cittadini sono tutte variabili che smentiscono le entusiaste affermazioni iniziali dei nostri amministratori».
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