Piscina comunale, parte la gara: offerte entro la fine di gennaio

La concessione al gestore temporaneo avrà la durata di un anno, possibile proroga per altri 12 mesi Sarà un incarico-ponte in attesa dell’avvio della procedura per l’affidamento con il project financing
TERAMO. Via libera alla gara ponte per la gestione della piscina comunale dell'Acquaviva. Il Comune di Teramo ha aperto il bando e le offerte vanno presentate entro il 29 gennaio 2024 tramite la piattaforma elettronica degli appalti “Maggioli”.
La concessione avrà la durata di un anno (prorogabile di ulteriori 12 mesi) e possono partecipare alla gara associazioni o società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive o agli enti di promozione sportiva riconosciute dal Coni, iscritte al registro nazionale Coni e che svolgono le loro attività senza fini di lucro; discipline sportive associate; consorzi, gruppi e associazioni individuati nel dettaglio dal bando. L'impianto natatorio dell'Acquaviva è gestito dalla Pretuziana Sport, ma la concessione, scaduta il 31 agosto, è in proroga. La gara per il rinnovo dell'affidamento è stata indetta dal Comune per garantire la continuità dei servizi in attesa della definizione degli esiti della procedura del project financing che è già stato approvato ma è ancora soggetto a rimodulazioni, finalizzati al suo miglioramento e adeguamento economico, dopo alcuni intoppi burocratici. Il project, presentato proprio dalla Pretuziana, contiene un piano di riqualificazione dell'intero impianto: un progetto da tre milioni di euro che conta su un milione del Pnrr e la parte restante su fondi del privato.
Sono previsti lavori di riqualificazione per entrambe le vasche, sia la coperta che quella all'aperto, e sulla tribuna. Ci sarà una significativa ristrutturazione degli spogliatoi, verrà sistemato lo spazio esterno e ci saranno locali adeguati per allestire bar e palestra. Incisivi interventi saranno attuati sul fronte dell'efficientamento energetico e sulla accessibilità. Come detto i tempi di affidamento del project financig si sono dilatati per motivi tecnico-burocratici (che avevano visto anche l'intervento, risoltosi positivamente, dell'Anac): questo ha comportato l'indizione di una gara ponte per scongiurare lo stop di un servizio importante per il territorio.
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