Piscina, Forlini contro gli aumenti delle tariffe

4 Settembre 2022

Il capogruppo del centrodestra: «Romandini mette le mani nelle tasche dei cittadini»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. «Dopo tre anni», scrive in una nota il capogruppo di Centrodestra per Sant’Egidio Alessandro Forlini, «il sindaco Romandini ha mosso finalmente i suoi primi passi nella vita amministrativa del paese. Lo ha fatto col piano asfalti finanziato con i soldi del Pnrr, parlando di grande risultato… Una fortuna questi fondi: perché, se non ci fossero stati, i cittadini sarebbero stati costretti a continuare a subire un’amministrazione deficitaria, priva di programmazione. Tanto fumo negli occhi comunque poiché i fondi del Pnrr sono dovuti all'emergenza Covid ed erogati dalla Comunità europea alle amministrazioni senza particolari meriti. Fondi che potevano essere utilizzati in maniera diversa considerato che il Pnrr si pone l’obiettivo di rilanciare la struttura economico-sociale del Paese puntando in particolare su digitalizzazione, transizione ecologica e inclusione sociale. Gli asfalti Romandini li avrebbe potuti realizzare molto tempo prima, con rifacimento ad esempio delle due principali piazze santegidiesi, se avesse dato seguito al bando di gara espletato con assegnazione alle ditte già nel 2019, lavori per 250.000 euro. Inoltre, se fosse un amministratore attento, avrebbe già fatto fruttare i sei milioni di euro ereditati dalla passata amministrazione. È mancata volontà e capacità perché c’erano possibilità e tempi».
Forlini continua: «È ormai consolidato che l’amministrazione Romandini oltre ad avere davvero tempi biblici risolve tutto mettendo le mani nelle tasche dei santegidiesi. Lo ha palesato alzando l’Irpef, ci prova anche con lo sport. Prepariamoci infatti a un aumento delle tariffe della piscina comunale. Il bando di aggiudicazione dell’impianto, salvo ripensamenti, prevede un esborso per il gestore di 200mila euro a favore del Comune che si ripercuoteranno in maniera pesante sul costo delle corsie e quindi sulle società natatorie, che saranno a loro volta costrette a ritoccare i costi degli abbonamenti a scapito dei cittadini. Noi come centrodestra siamo contrari a tutto ciò soprattutto in un periodo di grave crisi».(d.l.)