Piscina, la gestione per un anno aggiudicata all’Asi
Esclusa per carenza di documenti l’Acquaviva nuoto L’impianto dovrebbe riaprire tra alcuni giorni
TERAMO. Sarà l'Asi (Alleanza sportiva italiana) a gestire la piscina comunale. Lo ha stabilito la commissione tecnica che ieri mattina ha valutato le offerte arrivate entro mercoledì per ottenere l'affidamento dell'impianto. In corsa, oltre all'Asi rappresentata da Enzo Petrella, c'era anche l'Acquaviva nuoto di Donato Colangeli. Quest'ultima però, come dieci giorni fa quando si è chiusa senza esito la prima procedura aperta dall'amministrazione per la gestione della vasca al coperto, non ha presentato tutta la documentazione richiesta dal bando. Di conseguenza la società è stata esclusa dalla gara senza che la commissione entrasse nel merito della proposta. L'assegnazione, ancora provvisoria perché manca un ultimo passaggio burocratico, è stata riconosciuta all'Asi che ha formulato un'offerta di canone annuale di 3.100 euro, rispetto ai 3.000 euro posti a base d'asta dal Comune. La società di Petrella si è assicurata così la gestione della piscina per un anno con possibilità di prolungamento della convenzione per quello successivo.
Nella proposta accolta dalla commissione sono inseriti anche interventi di miglioramento tecnico e funzionale dell'impianto ed è inoltre previsto, come richiedeva il bando, il pagamento delle utenze a carico del gestore. In cambio l'amministrazione concederà alla società un contributo forfettario di 50mila euro.
Il passo compiuto ieri mattina segna la svolta in vista dell'imminente riapertura dell'impianto, che nelle stagioni passate ha registrato oltre 700 iscritti. Prima dell'effettiva riattivazione della piscina, infatti, la procedura burocratica dovrà essere completata con la presentazione da parte dell'Asi di ulteriori documenti come il certificato antimafia e l'atto di regolarità contributiva. Una parte di queste carte è già stata consegnata dalla società nei mesi scorsi, quando ha assunto la gestione della piscina scoperta. Il completamento della pratica dovrebbe quindi richiedere pochi giorni, dopodiché si potrà tornare a nuotare in vasca. Nel frattempo saranno ultimati i lavori di adeguamento costati circa 80mila euro e avviati dopo i sopralluoghi del sindaco Maurizio Brucchi finalizzati a individuare le principali criticità che ostacolavano la riapertura dell'impianto.
Gennaro Della Monica
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