Piscina per sub Arboretti: «È uno sfregio»
GIULIANOVA. «Uno sfregio, una costruzione impropria, un impatto violento sul paesaggio che oramai ha compromesso definitivamente uno degli scorci panoramici più belli della città». E’ l’ultimo grido...
GIULIANOVA. «Uno sfregio, una costruzione impropria, un impatto violento sul paesaggio che oramai ha compromesso definitivamente uno degli scorci panoramici più belli della città». E’ l’ultimo grido di dolore lanciato dall’associazione “Il Cittadino Governante” contro la realizzazione della piscina per sub, con annesso manufatto, sulla spiaggia a sud del porto. I lavori stanno andando avanti spediti, secondo le previsioni il nuovo impianto potrebbe già essere fruibile a maggio.
Ma l’associazione guidata da Franco Arboretti non rinuncia a denunciare. «Nessun cittadino e nessun turista potrà più godere del bel colpo d’occhio che dal porto consentiva la vista panoramica dell’intera spiaggia, del mare e delle colline circostanti», si legge in una nota, «è questo il modo di valorizzare il turismo? È questo il modo di occuparsi della qualità della vita nella nostra città? È questo il modo di preservare le bellezze paesaggistiche che tutti i governanti, nel tempo, avrebbero il dovere di trasmettere intatte alle future generazioni?». Nel 2017 il consiglio comunale aveva approvato un ordine del giorno del Cittadino Governante per delocalizzare la costruzione della piscina per sub, ma il tentativo non aveva sortito effetto. «Noi ancora una volta abbiamo provato ad evitare il danno», scrive ancora l’associazione, «come nei casi ex Migliori Longari, palazzo Gavioli e parco Franchi tutti sanzionati, poi, da sentenze giudiziarie, ma siamo rimasti inascoltati». (m.l.)
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