Piscina, si tenta una riapertura provvisoria

19 Agosto 2015

In attesa dei nuovi gestori Brucchi valuta un affidamento temporaneo, ma serve l’ok di Asl e vigili

TERAMO. Apprensione serpeggia tra alcune mamme teramane per il rischio che la piscina comunale non possa riaprire per settembre, impedendo così di far riprendere le attività ai ragazzi. Timori fondati, visto che la giunta comunale ha più volte ribadito che ci sono appetiti da parte dei privati per quella struttura e che l’intento è quello di dare in gestione l’impianto a chi si farà carico non solo del pagamento delle bollette, ma anche di ingenti e complessi lavori di messa a norma. Tutto questo, avvicinandosi la fine di agosto, fa pensare che è difficile che questi lavori possano completarsi in una manciata di giorni, quindi in un tempo tale da riprendere le attività per settembre. Un rischio messo in evidenza già alla vigilia dell'estate dal consigliere di maggioranza Guido Campana denunciando i ritardi dell'amministrazione comunale sui bandi per la gestione degli impianti sportivi.

Ma non è detta l'ultima parola. A sedare l’ansia dei genitori è intervenuto il sindaco Maurizio Brucchi, che proprio per la settimana prossima ha convocato un tavolo tecnico per stabilire se ci sono i margini per riaprire l’impianto, magari con alcune restrizioni relative all’utilizzo delle tribune. «Per ora è prematuro dire che la piscina non riaprirà», ha detto il sindaco, «stiamo lavorando per consentire alle attività di proseguire, ma abbiamo bisogno di valutare questa eventualità con la Asl e i vigili del fuoco, che incontrerò nei prossimi giorni». L’idea è quella di poter fare un affidamento transitorio per una gestione temporanea fino a quando non subentreranno i nuovi gestori privati. L’assessore allo sport Francesca Lucantoni ha infatti confermato l’esistenza di due gruppi distinti di privati interessati a rilevare la gestione della piscina e pronti a farsi carico della messa a norma e rifacimento della struttura risalente ai primi anni Ottanta. Tuttavia l’assessore è ancora in attesa della formalizzazione delle proposte. Nel frattempo il sindaco si adopererà per tentare una soluzione temporanea, ribadendo che tuttavia c’è tempo fino alla fine di settembre.

Infatti quest’anno, clima permettendo, c’è a disposizione la piscina scoperta che, come previsto dall’ultimo bando, rimarrà aperta fino alla fine di settembre invece che fino a fine agosto come accadeva in passato. Un impianto, quello gestito da Enzo Petrella dell’Asi Teramo, che ha registrato numeri record a luglio sfiorando medie di 300 ingressi giornalieri, con punte di 400 ingressi nelle giornate arricchite da iniziative tipo tornei di briscola e frittella party, prima di subire un leggero calo in agosto.(m.d.t.)

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