«Piscina, un danno per il Comune»

25 Ottobre 2018

Chiesta un’azione contro la società che ha rinunciato all’appalto

MONTORIO. C’è un’ombra sulla tanto attesa riapertura della piscina comunale di Montorio. È quanto sostengono i gruppi Montorio 3.0 e Pentastellati Montorio in uan nota, dopo essersi detti «felici soprattutto per i montoriesi che riacquistano un servizio gestito da persone professionali e legato al territorio». I due gruppi sostengono, dopo aver «letto attentamente» la determina del 13 settembre scorso con cui il Comune prende atto della rinuncia all'affidamento della società prima classificata, che «risulta evidente come la rinuncia stessa sia arrivata dopo che il Comune ha provveduto a rilevare, in capo alla società Castelfino, una insanabile irregolarità fiscale, confermata dall'Agenzia delle entrate».
«Il falso», continuano i due gruppi politici, «accertato in sede di requisiti di partecipazione autocertificati, implica tutta una serie di conseguenze che vanno dall'obbligo, in capo all'amministrazione, di segnalazione all'Anac, contestazioni di reati penali di falso ( connessi alla violazione della legge 445/2000 in tema di dichiarazioni sostitutive ) e, soprattutto, il dovere della nostra amministrazione di agire in sede civile per eventuale risarcimento del danno». Il servizio, infatti, è iniziato con due mesi di ritardo «causando un danno di immagine al Comune nonchè un ammanco alle casse comunali di 30.000 euro» perché il Comune «incasserà 21.550 euro del terzo classificato rispetto alla offerta della rinunciataria di 51.165 euro». Pentastellati e Montorio 3.0 ricordano che negli appalti per lavori pubblici «c’è un disciplinare di gara nel quale vengono contemplate tutte le casistiche che si possono verificare. Qualora quella casistica specifica non è disciplinata, ci si rifà al codice generale degli appalti pubblici oppure al codice civile. Sta di fatto che, nelle gare di appalto, si presentano polizze fideiussorie provvisorie a garanzia dell’ente e dei cittadini in caso di rinuncia. La nostra domanda al delegato è questa: l'amministrazione comunale ha intenzione di agire, in tutte le sedi opportune, contro la società Castelfino al fine di non arrecare un danno erariale al Comune? Nel bando era prevista la possibilità di abdicare? E se sì, a quanto ammonta la penale ai danni della prima classificata?».
Il delegato comunale allo sport, Lorenzo Valleriani, dice al riguardo che a giorni l’amministrazione comunale «consulterà un legale per decidere il da farsi».