Pista ciclabile, appello per l’ultimo tratto

13 Luglio 2023

Silvi, i consiglieri Partipilo e Pacchione: «L’amministrazione adotti soluzioni sostenibili per i lavori»

SILVI . Soluzioni ecosostenibili per completare la pista ciclabile a Silvi. A sollecitarle è l’opposizione per il tratto mancante del percorso in zona nord. «Proponiamo, in ottemperanza alle indicazioni della Regione sulla sensibilizzazione per una viabilità ecologica, una ciclabile non impattante sul nostro problematico lungomare, non deturpante, economicamente sostenibile e che possa essere estesa anche ad altre aree urbane della nostra cittadina», affermano i consiglieri di “Silvi Forte e Gentile” Vito Partipilo e Dario Pacchione, «attraverso l’istituzione, nel territorio comunale della cosiddetta e-bis. L’articolo 49 della legge 120 del 2020 che ha convertito il cosiddetto decreto semplificazioni, riorganizza le disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali, introducendo delle novità per quanto riguarda la “mobilità dolce” facendo riferimento alle strade urbane ciclabili. Con questa disposizione si dà facoltà alle amministrazioni locali di intervenire in maniera veloce, con poche risorse sulla transizione ecologica, che favorisca l’utilizzo di mezzi alternativi all’automobile per muoversi in città». I due consiglieri propongono dunque all’amministrazione comunale «l’istituzione di una modalità di pista ciclabile cittadina che utilizzi, senza modifiche strutturali, il tessuto stradale esistente. Una strada ad unica carreggiata con banchine pavimentate e marciapiedi, con limite di velocità non superiore ai 30 chilometri orari già presente sul nostro lungomare, definita da apposita segnaletica verticale ed orizzontale, con priorità per i velocipedi».
Domenico Forcella