Pista ciclabile, dubbi sui vincoli ambientali
Alba, i proprietari dei terreni chiedono al Comune se l’asfalto è conforme alle indicazioni del ministero
ALBA ADRIATICA. «L’asfalto della pista ciclabile lungo il Vibrata è conforme ai vincoli ambientali?»: è con questa domanda che il gruppo ribelle dei proprietari dei terreni interessati di Alba Adriatica, chiama il Comune a esprimersi tecnicamente sull’opera di cui è titolare l’Unione della Val Vibrata e che al momento vede i lavori di completamento ancora fermi.
Lo fa mostrando un documento datato 2016 e firmato dal segretariato regionale del ministero dei Beni culturali e del turismo, con cui venivano imposte alcune prescrizioni alla progettazione del percorso turistico culturale lungo il torrente, poche settimane prima dell’approvazione definitiva nel consiglio comunale albense e della gara d’appalto. Nel suo parere, che in realtà potrebbe prestarsi a interpretazioni non univoche, il ministero imponeva: «per quanto riguarda la tipologia stradale di “strada sterrata e/o rurale” da sistemare si sottolinea la necessità di realizzare pavimentazioni ciclo-pedonali permeabili e drenanti, individuando la finitura cromatica migliore e compatibile con l’ambito fluviale preservando la naturalità dei luoghi attraversati», ma anche «la tassativa prescrizione di garantire l’idoneo ripristino dello stato dei luoghi». Per questo, i proprietari chiedono agli uffici competenti del Comune di Alba di verificare «se la realizzazione della pista è conforme alle prescrizioni e quindi compatibile con il tessuto ambientale e con lo spirito naturalistico dell’opera».
I proprietari ricordano le richieste all’Unione e non ancora esaudite: «Abbiamo richiesto da mesi all’ufficio anticorruzione dell’Unione di verificare la procedura di appalto che sembrerebbe espletata in soli 12 giorni. Attendiamo, pertanto, le decisioni assunte da codesto organo, in relazione alla sequenza temporale degli avvenimenti e ci riserviamo di sottoporre la vicenda sia all’esame della Corte dei Conti che della Procura». (l.t.)
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