Pista ciclabile e parcheggi Strozzatura sul lungomare

26 Giugno 2015

Si è pericolosamente ristretta la carreggiata tra piazza del Mare e l’ingresso sud del porto creando difficoltà al traffico. Protesta di commercianti e automobilisti

GIULIANOVA. Il tratto di carreggiata del lungomare che costeggia la nuova pista ciclabile, tra piazza del Mare e l’ingresso sud del porto, si è pericolosamente ristretto. La strada, infatti, è rimasta a doppio senso di marcia ma, due giorni fa, è stata ripristinata la linea bianca continua che sta a indicare i parcheggi sul lato ovest. In merito, si sono scatenati commenti di ogni sorta sia da parte dei commercianti delle 15 attività che si affacciano su quel tratto di strada, sia da parte dei cittadini (tra cui molti automobilisti) che hanno visto chiaramente la difficoltà che incontrano le auto nel passare in uno spazio così ristretto senza danneggiarsi a vicenda. Il rischio, ovviamente, è in primis per gli specchietti retrovisori delle autovetture che sostano sul lato ovest e che rischiano di essere tranciati da un’altra auto che percorre il lungomare. Potrebbe capitare, infatti, che il guidatore, magari andando di fretta, non si renda conto del poco spazio a disposizione. I problemi maggiori, in questi ultimi due giorni, li hanno riscontrati i mezzi pesanti, come camion e pulmini, ma anche macchine di grossa cilindrata, tipo suv, che si sono visti costretti a fare lo slalom per evitare sia le auto parcheggiate sia le auto provenienti dal senso di marcia opposto. Proprio ieri, infatti, sui parcheggi sostava un camper (le cui ruote finivano di poco al di fuori della linea continua dei parcheggi) e si sono trovate a passare, nei due sensi di marcia, una macchina di grossa cilindrata e un camion. La pista ciclabile, realizzata grazie al contributo regionale del progetto Bike to coast, è quasi in via di ultimazione, come avevano promesso il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore ai lavori pubblici Nello Di Giacinto, e presto comincerà il secondo lotto dei lavori che riguarderà la parte che costeggia il Tordino, distrutta dall’alluvione del 2011.

All’inizio, si era pensato di far passare la pista all’interno dell’area portuale (dove vanno a passeggio molti ciclisti), ma ciò non è stato possibile, visto che la capitaneria di porto non ha dato l’ok. Così, unico Comune tra quelli destinatari del finanziamento, Giulianova ha realizzato la sua pista, ma il costo è stato il restringimento della carreggiata. E’ anche vero che, nel corso dei lavori, molti si erano lamentati del fatto che i parcheggi erano stati tolti. Adesso, però, col ripristino degli stalli, la situazione non sembra migliorata perché risolto un problema se n’è aperto un altro.

Margherita Totaro

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