Pista ciclabile, il Comune tira dritto

L’assessore Giancola: «Appena arriverà il nulla osta della Soprintendenza porteremo il progetto esecutivo in giunta»
SILVI. Il Comune di Silvi pigia l’acceleratore sul progetto della pista ciclabile, che approderà a breve in giunta, e mira ad appaltare i lavori entro gennaio. Terminata la lunga fase di confronto, che ha avuto la sua espressione massima nel consiglio comunale a sessione aperta di martedì, ora si guarda avanti per arrivare alla prossima estate con gran parte dei lavori terminati.
«Non appena avremo ottenuto il nulla osta della Soprintendenza sottoporrò il progetto esecutivo all’approvazione della giunta», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Pamela Giancola, «e si andrà in gara in tempi celeri al fine di garantire l’inizio dei lavori a gennaio». Per l’assessore con il consiglio di martedì si è dunque chiusa una lunga parentesi «che è comunque servita per verificare meglio taluni aspetti del progetto e adeguarli alle osservazioni» di cittadini, associazioni e comitati. «Sono convinta», aggiunge Giancola, «che insieme allo staff dell’ufficio tecnico del Comune e ai tecnici esterni abbiamo fatto un buon lavoro che rispetta la volontà della maggior parte dei cittadini e, soprattutto, rappresenta quanto di meglio era possibile fare tenendo conto della realtà preesistente, della morfologia del territorio interessato, della situazione della viabilità, dell’arredo urbano».
Sulla questione interviene anche il sindaco Andrea Scordella, che accusa l’opposizione di aver strumentalizzato la vicenda. «Resta l’amarezza per il comportamento adottato fino in fondo dalle minoranze», dichiara Scordella, «che anziché prospettare valide soluzioni alternative, si sono intestardite nel loro atteggiamento di critica al fine di bloccare la realizzazione dell’opera pubblica. Non si sono mai degnate di sottoporre all’attenzione e al giudizio dei cittadini i loro progetti alternativi alla pista ciclabile e, soprattutto, quello dell’eliminazione del passaggio a livello “Simoni Mariannina”». In ogni caso, secondo i rappresentanti della maggioranza, dal confronto in consiglio comunale con cittadini e associazioni sarebbe emersa una sostanziale unità di intenti. «La pista ciclabile s’ha da fare», concludono gli amministratori, «adottando le migliori misure di tutela del patrimonio verde e conciliando le esigenze dei portatori di interesse con il primario interesse pubblico». Dopo il consiglio di martedì sulla vicenda si registra anche l’intervento del consigliere comunale del M5S Simona Astolfi. «Nell’esposizione del progetto esecutivo è stato confermato l’abbattimento di 24 pini e non più di 60», commenta, «l’evidente cambiamento del progetto iniziale è avvenuto grazie alle osservazioni, alle pressioni e all’affermazione di una volontà popolare manifestata nell’ultimo periodo con gran forza e con ogni mezzo possibile».
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