Pista ciclabile, in salvo parte degli alberi

Incontro Comune-ambientalisti a Roseto: una coppia di tamerici non sarà abbattuta, due pini malati sì
ROSETO. Costruire la pista ciclabile preservando la vegetazione. È quello che chiedono le associazioni ambientaliste che, giovedì sera, hanno incontrato l’amministrazione comunale dopo le polemiche relative al taglio di alcuni pini per far posto alla nuova pista ciclabile sul lungomare nord di Roseto.
«Abbiamo incontrato il sindaco Sabatino Di Girolamo, il vicesindaco Simone Tacchetti e i progettisti», dice Marco Borgatti, presidente della Fiab di Roseto, «insieme alle associazioni ambientaliste per chiarire la situazione in merito alla pista ciclabile. E’ stata una riunione proficua, c’è stata molta disponibilità da parte del Comune che ha ascoltato tutte le parti. Io e l’architetto Raffaele Di Marcello (Fiab) abbiamo mediato tra le associazioni ambientaliste e il Comune. La pista ciclabile deve essere fatta, e anche completata entro certi tempi, perché è un’opera strategica per Roseto e il turismo, attesa anche da molto tempo, preservando però il verde presente». Sul tratto interessato ci sono due tamerici che, a detta di Borgatti, i progettisti sono disposti a salvare con un piccolo restringimento della pista. Resta da valutare lo stato di due pini di fronte all’hotel Bellavista.
«Abbiamo illustrato il progetto», dice il vicesindaco Tacchetti, «e i progettisti hanno specificato che quei due pini sono malati e devono essere eliminati per l’incolumità delle persone che transiteranno lungo la ciclabile. Da parte nostra non c’è nessun veto ma dobbiamo andare avanti e completare la pista entro febbraio, pena la perdita del finanziamento. Abbiamo avuto tutti permessi, anche dalla Soprintendenza dei beni ambientali». Il verde, a detta dell’amministrazione, sarà preservato o comunque spostato in altre zone, e sul lungomare saranno messe tutte piante nuove e un siepe che dividerà la parte pedonale dalla spiaggia. La pista ciclabile serve anche nelle frazioni e l’amministrazione comunale, giovedì sera, ha incontrato i cittadini di Santa Lucia per presentare il progetto della ciclo-pedonale che collegherà la chiesa nuova a quella vecchia. «Era un’opera attesa da tempo dai cittadini», spiega Tacchetti, «è un investimento di circa 160mila euro per 300 metri di pista che sarà fatta sicuramente per il 2019. Lì abbiamo fatto un accordo con il Ruzzo, che ha autorizzato il passaggio dell’opera su una fascia di esproprio». (l.v.)
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