Pista ciclabile, l’Unione approva la variante

9 Febbraio 2021

Manca solo l’ok del consiglio comunale di Alba, poi potranno ripartire i lavori lungo il Vibrata

ALBA ADRIATICA. Dopo mesi di attesa e polemiche, la giunta dei sindaci dell’Unione dei comuni della Val Vibrata ha dato il suo ok alla perizia di variante necessaria per far ripartire i lavori e completare la pista ciclabile naturalistica da Alba Adriatica a Corropoli.
Il voto dei giorni scorsi è stato unanime: favorevole, quindi, anche il Comune albense, rappresentato nell’assemblea vibratiana dall’assessore all’urbanistica Nicolino Colonnelli, che quell’opera la ospita nel proprio territorio e che finora si era sempre mostrato critico nei confronti della pista ciclabile. «Positivo il voto della giunta, perché sblocca un’opera incompleta», commenta l’assessore albense, continuando: «incontreremo i gruppi di minoranza e poi porteremo al più presto la pratica in consiglio comunale per l’approvazione definitiva». L’amministrazione albense ha infatti ottenuto entrambe le condizioni poste all’Unione: che l’ente consortile vibratiano si facesse carico della manutenzione della pista e che i tratti già realizzati, che versano in pessime condizioni, fossero sistemati dalla ditta che li ha realizzati. Entrambe le richieste sono state accolte e messe nero su bianco nella stessa delibera di approvazione della variante progettuale.
Non è stato ancora diffuso il nuovo tracciato. Colonnelli, però, conferma alcune delle modifiche progettuali di cui si parla da anni. La più in vista è sicuramente quella altezza del country house il Ponte: lì, il nuovo progetto prevedrebbe un’interruzione della pista, visto che la recinzione della struttura rappresenterebbe un ostacolo insormontabile. Ci sarebbe poi la deviazione necessaria nei pressi del nuovo depuratore e quella in via Molino. Altre modifiche supererebbero criticità nate a seguito dell’erosione degli argini da parte del torrente.
Ora che il municipio albense si è sbilanciato, esprimendosi favorevolmente neklla riunione della giunta vibratiana, l’esito del voto in consiglio comunale appare scontato o quasi. A meno di sorprese, quindi, potranno riprendere i lavori finanziati dalla Regione per oltre un milione e 300mila euro e partiti nel 2018 per conto dell’Unione stessa. Dopo l’ottenimento della proroga, ci sarà tempo fino al 31 dicembre per completare l’opera.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.