Pista ciclabile, la Fiab appoggia il Comune

5 Febbraio 2019

Tortoreto, la Federazione amici della bicicletta interviene sulla contestata opera di via D’Annunzio

TORTORETO. La Fiab, l’associazione che assegna la Bandiera gialla per le località a misura di bibicletta, si schiera con l’amministrazione di Tortoreto per la nuova pista ciclabile in via D’Annunzio: «Il Comune è sulla strada giusta». La nota della Federazione italiana amici della bicicletta non è casuale: in città, infatti, si vivono le polemiche per la decisione del Comune di eliminare tutti i parcheggi nel tratto est della strada per lasciare spazio alla pista, con i negozianti che sono sul piede di guerra, soprattutto per le conseguenze per le loro attività nei mesi freddi, e hanno ottenuto già l’appoggio nella protesta da parte di alcuni gruppi di opposizione consiliare ed extraconsiliare. «La Fiab», si legge nella nota, «ritiene l'opera il primo passo verso una rete ciclabile comunale che renda la cittadina adriatica realmente accogliente per residenti e turisti. La recente adesione del Comune alla rete “ComuniCiclabili” ha fatto sì che Tortoreto entrasse in un circuito virtuoso che prevede il continuo miglioramento dei parametri e delle azioni a favore della ciclabilità. In questo senso si accrescono le ricadute positive per il territorio e per la sua economia. Nel caso specifico, l'eliminazione di qualche stallo di parcheggio è ampiamente compensata dell'aumento dell'accessibilità, per ciclisti e pedoni, della via, con vantaggi per i pochi esercizi commerciali presenti, tra cui una rivendita di biciclette, poiché la bici è la prima alleata del commercio urbano». Secondo la Fiab non va dimenticato «che il turismo in bicicletta muove in Europa qualcosa come 44 miliardi e che sempre più turisti, nello scegliere i luoghi di destinazione, prediligono località da godersi in bici nella massima sicurezza e libertà. Bastino gli esempi di cittadine come Grado o Cavallino Treporti, anch'essi nella rete ComuniCicabili con la valutazione più alta di 5 bike smile (Tortoreto è oggi a 2). Questi comuni da anni investono in maniera convinta, continua e massiccia sulla mobilità in bicicletta. Si potrebbe pensare che essi vedano fuggire i turisti per carenza di parcheggi? Esattamente il contrario, perché la bici è la loro arma segreta che le ha rese vere superpotenze del turismo con numeri impressionanti: insieme fanno la metà delle presenze dell'intera regione Abruzzo». (l.t.)
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