Pista ciclabile lungo il Vibrata I lavori sono fermi da mesi

30 Maggio 2019

ALBA ADRIATICA. I lavori fermi da mesi fanno saltare l’obiettivo del completamento entro giugno del primo tratto, da Alba Adriatica a Corropoli, della pista ciclabile lungo il Vibrata. La pista...

ALBA ADRIATICA. I lavori fermi da mesi fanno saltare l’obiettivo del completamento entro giugno del primo tratto, da Alba Adriatica a Corropoli, della pista ciclabile lungo il Vibrata. La pista appare infatti ancora spezzettata e incompleta in vari tratti. Una situazione sulla quale torna a farsi sentire, lanciando anche un appello all’Unione dei comuni, il presidente del movimento Val Vibrata – Monti della Laga Domenico Di Matteo. «Non è dato sapere perché i lavori sono fermi e nemmeno quando ripartiranno», sottolinea Di Matteo, « nonostante ci sia stato un investimento di oltre un milione e 350mila euro che rischia di essere buttato e nonostante i danni e i disagi per i proprietari dei terreni e le attività. Come avevamo previsto, nel frattempo la terra ha invaso l’asfalto della pista, che si mostra in totale stato di abbandono, con le erbacce che rendono anche impraticabile il percorso nei tratti completati. Questo perché non si è pensato a un appalto per la manutenzione della pista ciclabile, così come a mettere in sicurezza gli argini del torrente».
Tra le motivazioni dello stop ai lavori ci sarebbe soprattutto la necessità di una maxi variante progettuale per superare alcuni ostacoli incontrati, come la scomparsa di porzioni di terreno dove sarebbe dovuto passare il percorso, causata dall’erosione del Vibrata. L’iter burocratico della variante, però, sembra tutt’altro che agevole, con le carte che sarebbero finite di nuovo al vaglio della Regione che ha finanziato la pista. Nel frattempo continua la disputa tra i proprietari dei terreni e l’Unione dei comuni della Val Vibrata che sta realizzando l’opera. Dopo l’insuccesso delle precedenti richieste e le minacce di esposti, nei giorni scorsi i privati sono tornati a scrivere all’ente per avere copia di tutti gli atti della gara d’appalto dell’opera con l’obiettivo di avere chiarimenti sul procedimento. (l.t.)