Pista ciclabile, partono gli sfalci

Entro fine mese il taglio della vegetazione sul tracciato tra Corropoli e Alba
VAL VIBRATA. Entro fine mese l’impresa aggiudicataria dei lavori di manutenzione della pista ciclopedonale dovrà eseguire, secondo il contratto di servizio, la pulizia da erbacce, canneti e sterpaglie del tracciato tra Corropoli ad Alba Adriatica. Questo, secondo gli accordi firmati con l’Unione di Comuni Val Vibrata proprietaria dell’infrastruttura il cui completamento del primo lotto venne inaugurato l’estate del 2022. Nel frattempo, però, alcune parti versano in condizioni al limite della praticabilità. A denunciarlo è il presidente del movimento civico “Val Vibrata Monti della Laga” Domenico Di Matteo. il percorso che dal bivio di Corropoli passando per le campagne attigue al torrente Vibrata sbuca ad Alba Adriatica è una giungla in diversi punti. La vegetazione spontanea occupa buona parte dello spazio per pedoni e bici con canneti, cespugli e sterpaglie a farla da padroni.
Certo è che, essendo un percorso verde, l’assenza di manutenzione nel tempo porterebbe a far sparire il tracciato e a danneggiare anche la stessa pista per la vegetazione troppo invasiva. Secondo Di Matteo, occorre intervenire su un ponticello, nella zona di via Ascolana, che rischia di cedere, va rimossa la terra sull’asfalto causata dall’irrigazione dei campi, probabilmente visto che di piogge non se ne sono viste. «Faccio appello al presidente dell’Unione dei Comuni Val Vibrata Massimo Vagnoni a che sia assicurata manutenzione e pulizia costante al percorso», afferma il presidente che ricorda come, in questi giorni, ci sia anche «un piccolo tratto interrotto per via dei lavori di realizzazione del metanodotto». Intanto la pista sembra essere comunque apprezzata dagli appassionati che anche nel corso della stagione estiva l’hanno utilizzata per lunge passeggiate. (a.d.p.)

