«Pista ciclabile pericolosa, modificatela»

3 Settembre 2018

PINETO. La Lega Giovani di Pineto attacca la giunta Verrocchio sulla pista ciclabile al centro della cittadina. « nostro avviso le migliaia di euro spese per la realizzazione della pista...

PINETO. La Lega Giovani di Pineto attacca la giunta Verrocchio sulla pista ciclabile al centro della cittadina. « nostro avviso le migliaia di euro spese per la realizzazione della pista costituiscono l’esempio lampante dell’incapacità di quest’amministrazione e dei danni che da essa ne derivano», afferma il coordinatore di Pineto Pio Ruggiero, «nel progettare quest’opera è mancato totalmente il buon senso. Infatti, successivamente alla sua inaugurazione, si sono alzate tante voci di protesta da parte dei cittadini e di alcune realtà politiche locali. Tutti hanno potuto constatare la pericolosità per ciclisti e pedoni nonchè i maggiori costi per il municipio che, essendo proprietario del bene demaniale, è tenuto a risarcire i danni eventualmente cagionati agli utenti».
I giovani della Lega citano una denuncia di un cittadino, P.S., che a marzo è stato investito da un’auto all’incrocio della pista ciclabile che costeggia il polifunzionale e si interseca con via Trieste. Il risultato sono costole rotte e alcuni danni organici di tipo permanente, fa notare Ruggiero. «Evidentemente l’incidente non può essere considerato una mera fatalità, atteso che quell’incrocio era già in condizioni di scarsa sicurezza e teatro di altri incidenti anche gravi. Semmai è diventato ancora più pericoloso con la costruzione di quest’assurda pista ciclabile». Nella nota della Lega si citano anche le parle di P.S.: «Quel tratto di pista ciclabile complica gravemente la circolazione sia per ciclisti e pedoni che per gli automobilisti. Posso dire con assoluta convinzione che se non ci fosse stata la ciclabile non mi sarebbe accaduto nulla». A questo punto Ruggiro chiede « modifiche sostanziali all'opera. Quella pista va messa in sicurezza e il come non spetta ai cittadini ma a chi è pagato per questo».