Pista ciclabile rotta dopo la mareggiata

24 Novembre 2020

Danneggiato il tratto a sud che costeggia la scogliera. Sacchetti: il nuovo braccio a mare la proteggerà

ROSETO. Continua la criticità del tratto ciclo-pedonale a Roseto sud a ridosso del porto, dove a ogni mareggiata sulla strada si formano grandi pozzanghere ma soprattutto si depositano detriti che, di fatto, rendono impossibile il passaggio delle bici. Un problema presente fin dall’inizio della realizzazione della pista ciclabile a Roseto, perché in quel tratto la scogliera presente a protezione della strada non è sufficiente ad arginare la potenza del mare. Durante l’ultima mareggiata di venerdì scorso i detriti sono finiti di nuovo sulla pista e sulla carreggiata, e altri pezzi di asfalto si sono rotti; non solo, perché ci sono anche tubi delle luci che fuoriescono da terra e i biscottoni di cemento sulla curva spostati e lesionati.
Purtroppo quella zona non è idonea ad ospitare un tratto ciclabile essendo adiacente alla scogliera, e nonostante un lavoro di rinforzo con i massi provenienti dal pennello contestato di Cologna Spiaggia effettuato lo scorso anno, i problemi restano. Anche il precedente progetto dell’amministrazione guidata dall’ex sindaco Enio Pavone prevedeva il passaggio della pista ciclo-pedonale in quel tratto, e l’attuale amministrazione non ha fatto altro che riprendere quel progetto: attualmente non c’è un alternativa per spostare il percorso, anche se qualche tempo fa si parlò di uno sviluppo dell'area tra la ferrovia e il mare e di far passare il tratto ciclo-pedonale lì, in modo da eliminare il percorso accanto alle scogliere, ma per vederlo realizzato bisognerà attendere anni.
Nel frattempo dunque bisogna studiare una soluzione per evitare ulteriori problemi e il vicesindaco Simone Tacchetti precisa che «il problema lì si risolverà quando verrà realizzato il braccio a mare al porto perché fungerà da protezione di quella zona». (l.v.)
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