Pista ciclabile, via agli ultimi lavori

30 Novembre 2018

Saranno installati cartelli segnaletici e cestini per i rifiuti lungo il tracciato

ROSETO . Segnaletica verticale e cestini per i rifiuti sulla pista ciclabile del lungomare di Roseto. Sono questi gli ultimi lavori da realizzare dopo l’approvazione da parte della giunta comunale della seconda perizia di variante. «La segnaletica verticale», dice il vicesindaco Simone Tacchetti, «sarà inserita sul tratto di circa dieci chilometri da Cologna a Roseto, mentre per quanto riguarda i cestini ne verranno posizionati sei a sud e venti sul lungomare nord».
Nella nuova segnaletica rientra anche quella per due sensi unici alternati, in via degli Acquaviva a Cologna Spiaggia che tanti problemi ha creato questa estate visto lo spazio non sufficiente per due auto e l in via Tamigi, nella zona del porticciolo. «Sono opere attese da tempo e che con l’ultimazione di questa perizia», spiega Tacchetti, «ci consentiranno di chiudere ufficialmente i lavori, collaudare l’opera e rendicontare tutto alla Regione, mettendo fine all’iter del Bike to coast che dura da due anni. Ieri abbiamo inviato una nota al direttore dei lavori con l’approvazione della perizia di variante. Quest’ultimo la comunicherà all’impresa, ordinando contestualmente la ripresa dei lavori: confidiamo che il tutto possa essere ultimato nel giro di poco tempo». La ciclabile, però, avrebbe bisogno anche di un altro intervento, ossia una protezione da inserire tra la spiaggia e il tratto pedonale, in alcuni tratti a nord e a sud, per impedire che la sabbia invada la passeggiata: in questi giorni, infatti, non è raro vedere il tratto pedonale pieno di sabbia, soprattutto in due punti, a nord nel tratto compreso tra il lido Aragosta e il lido Luna Rossa e a sud nel tratto compreso tra al Rosa dei Venti e il lido Orsa Minore. Nel progetto originale erano state previste delle vele, che però l’attuale amministrazione ha eliminato in favore di altri interventi. «Abbiamo preso questa decisione», precisa Tacchetti, «perché le vele sarebbero durate poco secondo me, nel senso che qualche vandalo le avrebbe rotte e dunque in questi punti vorremmo inserire delle siepi, ma ora non possiamo piantarle viste le condizioni climatiche, quindi ci penseremo a primavera».
Luca Venanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .