Pista ciclopedonale a Voltarrosto: si pensa a modifiche

ROSETO. «C’è stato l’affidamento dei lavori e anche un’anticipazione di pagamento. Cercheremo a breve di parlare con la ditta e valutare una soluzione diversa con modifiche al tratto previsto o una...
ROSETO. «C’è stato l’affidamento dei lavori e anche un’anticipazione di pagamento. Cercheremo a breve di parlare con la ditta e valutare una soluzione diversa con modifiche al tratto previsto o una soluzione alternativa, senza rischiare di perdere il finanziamento». Così dice il sindaco Mario Nugnes in merito alla pista ciclopedonale Roseto-Voltarrosto, un’opera che avrebbe dovuto realizzare la precedente amministrazione ma che, a causa di evidenti criticità nel percorso, non è stata mai fatta nonostante i lavori siano già stati affidati.
I biscottoni in cemento, necessari per alcuni tratti della pista, sono “parcheggiati” da oltre un anno a Voltarrosto, nei pressi della scuola elementare, e alcuni sono anche scheggiati. Della pista ciclopedonale se ne parla da due anni e mezzo, con tutte le polemiche legate al comitato “Tutti in via Piave” che non voleva il passaggio della pista nell’omonima via per motivi di sicurezza. La precedente amministrazione, in un primo momento, modificò il percorso escludendo via Piave, ma pochi mesi dopo si è accorta come la seconda soluzione fosse ancora più complessa e così decise di tornare al progetto originario. Nel merito ci fu poi la mozione, presentata dall’allora consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione (ora di nuovo in opposizione) in appoggio al comitato “Tutti in via Piave”, per cercare di bloccare i lavori per la pericolosità di alcuni tratti e convincere l’amministrazione a pensare a un percorso alternativo, ovvero Roseto-Santa Petronilla, ma la mozione fu bocciata. Inoltre sarebbero dovuti cambiare diversi sensi unici a Roseto sud anche in vista della realizzazione della pista.(l.v.)
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