Piste ciclabili ed erosione D’Alfonso assicura soldi

Con 362mila euro sarà rifatto il ponticello sul Vibrata. Gli animi si scaldano sul progetto per salvare la spiaggia, la Regione invita a una soluzione condivisa
ALBA ADRIATICA. Luciano D’Alfonso saluta e prende sottobraccio i sindaci di Alba Adriatica e di Martinsicuro, con a fianco l’assessore Dino Pepe. Attraversa il ponticello deteriorato sul Vibrata e raggiunge Villa Rosa facendo ancora una decina di metri. Poi, il governatore si ferma. I presenti gli si mettono intorno a cerchio. Lui, senza perifrasi, annuncia: «Le risorse per questo completamento ci sono». A Tonia Piccioni e Paolo Camaioni ridono gli occhi. La Regione darà i fondi per rifare ex novo il ponte ciclopedonale sul torrente. Pepe appone il sigillo alle parole di D’Alfonso e conferma: «Proprio stamattina (ieri, ndr) ne abbiamo avuto notizia dagli uffici».
La lieta novella segue neppure di 24 ore l’incontro tecnico a Martinsicuro con l’ingegnere chiamato a redigere la progettazione; l’opera costa 362mila euro. Il presidente della giunta regionale sa bene che quel ponticello è funzionale al corridoio ciclopedonale che deve unire senza interruzioni l’Abruzzo. «Credo in queste opere che fanno stare bene i cittadini», dice il presidente, «Vi riempiamo di piste ciclabili e depuratori. Con il Masterplan Teramo è la più favorita, così non si può dire più che c’è una “pescarizzazione”». L’Unione di Comuni però è in ritardo nella progettazione della pista. «Stiamo accelerando e faremo avere il cronoprogramma», dice il presidente Leandro Pollastrelli. «Vorrei tra Abruzzo, Marche e Molise una grande autostrada ciclabile», aggiunge D’Alfonso, mentre Pepe conferma intese con la vicina regione marchigiana. «Parlatevi tra Comuni e fate opere di congiunzione territoriale», chiosa il numero uno dell’Emiciclo. I sindaci dei due comuni costieri hanno chiesto aiuti economici per la depurazione enzimatica. Occorrono almeno 60mila euro all’anno, soldi che D’Alfonso si è impegnato a reperire.
Più spinosa, invece, la questione dell’erosione. I toni si sono accesi quando l’esperto per le Opere marittime della Regione, Carlo Visca, ha illustrato i progetti per Martinsicuro e Alba Adriatica. Per entrambi c’è un milione di euro. Metà per il ripascimento della spiaggia albense, che ha ottenuto il parere favorevole del comitato Via. A inizio anno apre il cantiere. L’altra metà a Martinsicuro per i pennelli, ma il comitato Via non ha rimesso il parere in quanto sta valutando le controdeduzioni al progetto presentate da parte albense. Gli operatori turistici di Alba vogliono garanzie e bocciano la soluzione prospettata dalla Regione perché favorirebbe il fenomeno erosivo a sud. Il 22 dicembre il comitato farà sapere.
D’Alfonso ha cercato di raffreddare gli animi riconoscendo come precedenti interventi siano stati «cagionevoli» ed ha invitato operatori, sindaci e Regione a collaborare per trovare una soluzione adatta a tutti.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

