Piste ciclabili ed erosione D’Alfonso assicura soldi

17 Dicembre 2015

Con 362mila euro sarà rifatto il ponticello sul Vibrata. Gli animi si scaldano sul progetto per salvare la spiaggia, la Regione invita a una soluzione condivisa

ALBA ADRIATICA. Luciano D’Alfonso saluta e prende sottobraccio i sindaci di Alba Adriatica e di Martinsicuro, con a fianco l’assessore Dino Pepe. Attraversa il ponticello deteriorato sul Vibrata e raggiunge Villa Rosa facendo ancora una decina di metri. Poi, il governatore si ferma. I presenti gli si mettono intorno a cerchio. Lui, senza perifrasi, annuncia: «Le risorse per questo completamento ci sono». A Tonia Piccioni e Paolo Camaioni ridono gli occhi. La Regione darà i fondi per rifare ex novo il ponte ciclopedonale sul torrente. Pepe appone il sigillo alle parole di D’Alfonso e conferma: «Proprio stamattina (ieri, ndr) ne abbiamo avuto notizia dagli uffici».

La lieta novella segue neppure di 24 ore l’incontro tecnico a Martinsicuro con l’ingegnere chiamato a redigere la progettazione; l’opera costa 362mila euro. Il presidente della giunta regionale sa bene che quel ponticello è funzionale al corridoio ciclopedonale che deve unire senza interruzioni l’Abruzzo. «Credo in queste opere che fanno stare bene i cittadini», dice il presidente, «Vi riempiamo di piste ciclabili e depuratori. Con il Masterplan Teramo è la più favorita, così non si può dire più che c’è una “pescarizzazione”». L’Unione di Comuni però è in ritardo nella progettazione della pista. «Stiamo accelerando e faremo avere il cronoprogramma», dice il presidente Leandro Pollastrelli. «Vorrei tra Abruzzo, Marche e Molise una grande autostrada ciclabile», aggiunge D’Alfonso, mentre Pepe conferma intese con la vicina regione marchigiana. «Parlatevi tra Comuni e fate opere di congiunzione territoriale», chiosa il numero uno dell’Emiciclo. I sindaci dei due comuni costieri hanno chiesto aiuti economici per la depurazione enzimatica. Occorrono almeno 60mila euro all’anno, soldi che D’Alfonso si è impegnato a reperire.

Più spinosa, invece, la questione dell’erosione. I toni si sono accesi quando l’esperto per le Opere marittime della Regione, Carlo Visca, ha illustrato i progetti per Martinsicuro e Alba Adriatica. Per entrambi c’è un milione di euro. Metà per il ripascimento della spiaggia albense, che ha ottenuto il parere favorevole del comitato Via. A inizio anno apre il cantiere. L’altra metà a Martinsicuro per i pennelli, ma il comitato Via non ha rimesso il parere in quanto sta valutando le controdeduzioni al progetto presentate da parte albense. Gli operatori turistici di Alba vogliono garanzie e bocciano la soluzione prospettata dalla Regione perché favorirebbe il fenomeno erosivo a sud. Il 22 dicembre il comitato farà sapere.

D’Alfonso ha cercato di raffreddare gli animi riconoscendo come precedenti interventi siano stati «cagionevoli» ed ha invitato operatori, sindaci e Regione a collaborare per trovare una soluzione adatta a tutti.

Alex De Palo

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