Piste ciclabili, la bandiera gialla per la città

Consegnata agli amministratori dai rappresentanti della Fiab per i progetti sulla mobilità sostenibile
TERAMO . La bandiera gialla sventolerà sulla facciata del municipio. È il simbolo che la Fiab – la Federazione italiana ambiente e bicicletta – attribuisce ai Comuni che applicano modelli di mobilità sostenibile incentivando la ciclabilità.
La bandiera è stata consegnata ieri all’amministrazione comunale nel corso di una cerimonia nella zona dell’Acquaviva, nel parco fluviale del Vezzola. Ad affidarla al sindaco Gianguido D’Alberto e all’assessore alla mobilità Maurizio Verna sono stati i rappresentanti della Fiab Gianni Di Fancesco e Raffaele Di Marcello. La Federazione ha voluto così riconoscere l’impegno dell’amministrazione nel mettere in campo interventi che favoriscono l’uso di mezzi alternativi all’auto per gli spostamenti in città. Tra i progetti ormai prossimi all’attuazione c’è quello che prevede l’allestimento di piste ciclabili di collegamento tra le sedi universitarie e le stazioni ferroviarie fino a San Nicolò. L’intervento da tre milioni di euro reperiti tramite il Pnrr entrerà nella fase esecutiva, stando ai tempi indicati dagli amministratori, tra la fine dell’anno e l’inizio del 2023. «Siamo partiti dal nulla, eravamo sotto zero per la mobilità sostenibile», tiene a precisare Verna, «per cui questo riconoscimento è un’attestazione importante per tutto il lavoro fatto in questi anni». L’assessore ricorda l’attivazione delle corsie riservate alle biciclette, ma anche l’entrata in funzione dei monopattini, dello bike sharing e delle colonnine di ricarica per le auto elettriche. «Il merito principale di questi interventi e di aver aperto un dibattito in città sulla gestione degli spazi urbani e sulla mobilità alternativa», fa notare Verna, «alimentando di fatto una cultura che non è solo ambientalista, ma contribuisce a migliorare la qualità della vita attraverso la soluzione di problemi complessi».

