Pistola in pugno rapinano la gioielleria

5 Dicembre 2015

Tortoreto, due banditi stranieri agiscono in pieno giorno nella centralissima via Carducci e fuggono in bicicletta

TORTORETO. Rapinano la gioielleria in pieno giorno e poi fuggono in bicicletta. Non si sono fatti scrupoli i due stranieri che ieri, intorno alle 9,30, hanno deciso di rapinare, pistola in pugno, l’oreficeria Oro Più della centralissima via Carducci a Tortoreto Lido.

Il colpo è stato abbastanza veloce e ben organizzato. Non è stato un problema immobilizzare il commerciante, tenendogli la pistola puntata contro. I due rapinatori si sono diretti nella centralissima via Carducci, con l’intenzione di fare incetta di gioielli. Uno dei due è entrato con modi cortesi, fingendo di essere interessato all’acquisto di monili. Poco dopo, secondo il racconto fornito dal commerciante ai carabinieri, è entrato il complice che, con il volto coperto da una sciarpa, stringendo una pistola forse giocattolo, ha minacciato il titolare, in quel momento solo dietro il bancone vendita, obbligandolo ad aprire la cassaforte e a mettere in una busta della spesa i preziosi, per i quali la quantificazione del valore non è ancora definitiva ma sarebbe di alcune migliaia di euro. In cassaforte, praticamente, c’erano dei rotoli di panno contenenti oggetti in oro per cui ai malviventi è bastato impossessarsi di quelli. Poi i due banditi si sono dileguati in bicicletta per le vie cittadine.

A quel punto, al commerciante non è rimasto altro che chiamare i carabinieri. Sul posto si sono portati quelli della stazione di Tortoreto e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica, che sperano di trovare un valido contributo nelle telecamere interne del negozio ed in quelle di altre attività presenti nella centralissima via tortoretana. Utile sarà anche il contributo di chi ha visto i due uomini con accento straniero fuggire o arrivare. L’oreficeria, in vista delle festività, si era rifornita di oggetti preziosi. Una volta rubati, sul mercato andrebbero a un prezzo più basso del valore reale.

«Viviamo nella paura dei furti, visti i precedenti, ma la situazione è evidentemente peggiore di quanto potevamo immaginare fino a ieri: nessuno si sarebbe aspettato una rapina del genere in pieno giorno ed in una strada così trafficata». Questo il commento del titolare di un’attività commerciale vicina alla gioielleria e che ha aiutato i carabinieri a ricostruire quanto accaduto ieri mattina. «La situazione è drammatica e ne va anche dell’immagine della zona», aggiunge un collega, che dice di essere pronto a partecipare ad un’attività di controllo del territorio gestito direttamente dai cittadini.

Alex De Palo

(Ha collaborato

Luca Tomassoni)

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