Pizzaiolo morto a Milano, sabato l’addio

9 Novembre 2023

Domani la salma del 26enne rientrerà per la camera ardente, da fissare i funerali del maestro 89enne investito ad Ancona

GIULIANOVA. Si svolgeranno sabato alle 10, nella chiesa di San Pietro Apostolo in viale Orsini, i funerali di Luigi Giallonardi, il pizzaiolo ventiseienne giuliese esidente da tempo a Milano, rimasto vittima dell’incidente stradale che si è consumato durante la notte di Halloween in viale Forlanini, nel capoluogo lombardo.
Il drammatico schianto, che ha coinvolto diverse autovetture, è avvenuto intorno alle 5 del mattino, mentre i ragazzi stavano tornando a casa da una festa in maschera. Il rientro della salma del giovane Giallonardi, dopo l’autopsia, è previsto per domani mattina: la camera ardente verrà allestita nella casa funeraria in via Prato dalle 8. La morte del ragazzo ha destato sconcerto in città: anche il sindaco Jwan Costantini, appena saputo della tragedia, ha diffuso un messaggio di cordoglio a nome di tutta la comunità giuliese. Il pizzaiolo, sebbene fosse residente a Milano da molti anni, era solito tornare in vacanza al mare ogni estate nella sua Giulianova, dove risiede la madre con il compagno.
Ancora non c’è una data certa invece per i funerali di Arnaldo De Flaviis, l’uomo di 89 anni investito nel tardo pomeriggio di lunedì ad Ancona: la salma è stata rilasciata dall’autorità ai familiari per la tumulazione, ma per questioni di ordine burocratico e per motivi organizzativi, i funerali presumibilmente slitteranno a domani , salvo un’accelerazione delle procedure per cui potrebbero svolgersi anche oggi. L’anziano è stato travolto da un auto mentre attraversava la strada statale 16, probabilmente per chiedere aiuto ad alcuni operai che si trovavano nel cantiere vicino, per qualche problema riscontrato alla sua vettura. De Flaviis, sposato per tanti anni con un’insegnante scomparsa lo scorso anno, era persona nota in città: ex maestro, aveva insegnato a generazioni di studenti giuliesi. Abitava da solo in via Vespucc, e spesso collaborava con la parrocchia di San Pietro Apostolo nella realizzazione del presepe, ma anche con una conosciuta ditta di impianti di illuminazione, in quanto era esperto di elettronica. Lascia tre figli: Nadia, che vive a Milano, Marco che invece abita con la famiglia a Giulianova, non lontano dalla residenza dell’anziano e Franco, che invece da anni si trova a Los Angeles, dove è rettore di una importante università.
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