Pizzi bacchetta gli architetti «Nessun incarico per via Longo»

29 Marzo 2018

TERAMO. Il commissario straordinario del Comune di Teramo, prefetto Luigi Pizzi, dopo aver ricevuto una nota del presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Teramo, Raffaele Di...

TERAMO. Il commissario straordinario del Comune di Teramo, prefetto Luigi Pizzi, dopo aver ricevuto una nota del presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Teramo, Raffaele Di Marcello, relativa al recupero del complesso di edilizia residenziale pubblica di via Longo, ha risposto con una lettera – resa nota ieri alla stampa – nella quale bacchetta, con toni anche duri, l’Ordine professionale. Pizzi scrive: «Sorprende sia il tenore che il contenuto della nota», che secondo lui rivela «una non conoscenza» dei contenuti del recente incontro svolto in municipio tra lo stesso commissario, una delegazione di cittadini di via Longo e il sottosegretario alla Regione Mario Mazzocca. Pizzi sostiene che nell’incontro «è stata semplicemente prospettata una soluzione di recupero diversa da quella di “housing sociale» avviata dalla precedente amministrazione ed a tal fine è stata anticipata una richiesta, da parte della Regione, di poter effettuare delle generiche verifiche sugli immobili da parte della facoltà di Architettura di Pescara. Questa gestione commissariale non ha affidato, né prevede di affidare alcun incarico di progettazione a tecnici della suddetta università». Il commissario ribadisce che «lascerà alla prossima amministrazione elettiva qualsiasi determinazione e scelta relativa al recupero del complesso edilizio in questione, non essendo inoltre stata definitivamente accantonata neanche l’altra soluzione consistente nel cosiddetto “housing sociale”», e conclude dicendo che «non si ritiene di alcuna utilità indire, allo stato, incontri con ordini professionali».