Pizzichi ad un alunno, 4 mesi a una maestra teramana

Insegnante di 56 anni condannata per abuso di mezzi di correzione nei confronti di un bambino di 9 anni
TERAMO. Invece di riprendere semplicemente l'alunno quando sbagliava gli dava con forza pizzicotti su braccia e gambe. Abuso di mezzi di correzione, il reato per cui una maestra di una scuola elementare della provincia di Teramo è stata condannata con rito "abbreviato" a quattro mesi (pena sospesa). Dovrà inoltre risarcire i danni in favore della parte civile (rappresentata dall'avvocato Paola Petrella).
I fatti contestati all'insegnante risalgono al 2013; all' epoca l'alunno aveva nove anni. I pizzicotti, dati più volte, lasciarono segni di cui i genitori le chiesero conto. La vicenda sfociò in una denuncia e, successivamente, in un fascicolo aperto dal pm Irene Scordamaglia. L'insegnante, di 56 anni, è stata condannata dal giudice Massimo Biscardi.

