Più ore e soldi a 44 lavoratori part-time

14 Dicembre 2018

Aumento per bidelle, operatori del verde e impiegati. In primavera riorganizzazione dei settori con rotazione dei dirigenti

TERAMO. Sarà un Natale più sereno per 44 dipendenti part time del Comune. A loro l’amministrazione ha riconosciuto un aumento delle ore di lavoro settimanali, che si tradurrà in un incremento di stipendio ma anche nel miglioramento dei servizi prestati dagli operatori. Si tratta in gran parte di bidelle impegnate negli asili nido dell’ente.
Per loro scatterà un aumento che porterà il loro orario di lavoro a 34 ore alla settimana. Lo stesso discorso vale per un più ristretto numero di operatori incaricati della cura del verde. A completare il quadro dei beneficiari dell’ampliamento di orario sono alcuni impiegati con varie mansioni. «Chiudiamo così una vicenda che si trascinava da anni», sottolinea il vicesindaco con deleghe alla pubblica istruzione e al personale Maria Cristina Marroni, «e sulla quale ci sono state in passato reiterate sollecitazioni da parte dei sindacati». L’operazione è stata resa possibile dalle economie accertate con l’ultima variazione di bilancio e si tradurrà in un’aggiunta di ore lavorative personalizzata, a seconda della situazione in cui si trova ciascun dipendente interessato. «Con questa iniziativa rafforziamo alcuni settori dell’amministrazione», spiega l’assessore al sociale Simone Mistichelli, affiancato dalla collega di giunta Sara Falini che si occupa di “dialogo con il territorio”, «dando un segno tangibile d’impegno al miglioramento dei servizi». L’estensione dell’orario di lavoro, che coinvolgerà con successivi provvedimenti altri dipendenti part time dell’ente, rientra nel percorso avviato da giunta e maggioranza per rivedere un assetto della macchina amministrativa dell’ente.
«È un primo passo», tiene a sottolineare il sindaco Gianguido D’Alberto, «finalizzato al potenziamento e alla funzionalità delle attività del Comune». Il primo cittadino manifesta apprezzamento per il lavoro delle bidelle e degli altri dipendenti che potranno contare sull’aumento dell’orario. «Quello che fanno è molto importante», osserva, «sono un pilastro dell’ente».
La riorganizzazione passerà per altri due livelli. Il primo, collegato al varo del bilancio, riguarderà la stima sul fabbisogno di personale del Comune. A questo passaggio seguirà il riassetto di settori e uffici sulla base dell’impostazione che, anche in chiave politica, maggioranza e giunta vorranno dare all’attività comunale. L’operazione, secondo la tempistica indicata dal sindaco, sarà completata per la primavera e coinvolgerà anche i dirigenti. «La loro rotazione è prevista anche dalle norme anticorruzione», precisa il primo cittadino che però non aggiunge altro sui piani dell’amministrazione. Un limite, come evidenzia Marroni, è rappresentato da recenti cambiamenti adottati dal commissario Luigi Pizzi nel periodo che ha retto il Comune prima delle elezioni di giugno. Sugli spostamenti fatti nei mesi scorsi c’è un vicolo di durata triennale che non lascerebbe molto spazio di manovra alla giunta, ma per esigenze specifiche qualche mossa è possibile.
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