Più telecamere e illuminazione per aumentare la sicurezza in città

8 Febbraio 2019

Riunione del comitato per l’ordine pubblico convocato in prefettura su richiesta del sindaco dopo i recenti episodi di vandalismo e microcriminalità. D’Alberto: «Servono più vigili urbani»

TERAMO . Telecamere di sorveglianza in città collegate tra vigili urbani e forze dell’ordine, più illuminazione pubblica e pattugliamenti da intensificare nelle zone spopolate a causa del terremoto. Sono le misure concordate ieri in prefettura durante la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. A richiederne la convocazione è stato il sindaco Gianguido D’Alberto dopo i recenti episodi di vandalismo, sciacallaggio e microcriminalità che hanno suscitato allarme nella cittadinanza. Alla riunione hanno partecipato i rappresentati delle forze dell’ordine e della polizia municipale, oltre al prefetto Graziella Patrizi, per analizzare la situazione e adottare gli interventi necessari. Tra questi rientra, dunque, il potenziamento del sistema di videosorveglianza che il Comune intende ottenere tramite due possibili strumenti: una gara Consip, la centrale acquisti nazionale della pubblica amministrazione, o l’uso di risorse residue del progetto Paride per l’ammodernamento degli impianti di illuminazione pubblica. «Il sistema di telecamere in funzione soffre di varie carenze», evidenzia il primo cittadino, «anche perché da due anni è scaduta la convenzione per la sua manutenzione». Attraverso una delle sue soluzioni prospettate, dunque, l’amministrazione intende sia aumentare il numero delle apparecchiature di controllo del territorio, arrivando a 42 occhi elettronici posizionati nei punti strategici della città, sia metterle in rete tra tutte le forze dell’ordine per aumentare l’efficacia della vigilanza e la condivisione delle informazioni. Tramite il progetto Paride, inoltre, saranno potenziati oltre 8mila punti luce sul territorio comunale che saranno dotati di lampade a led. «La scarsa illuminazione spesso favorisce episodi di microcriminalità e vandalismo», sottolinea il sindaco, «per questo è importante migliorarla per accrescere anche la sicurezza dei cittadini». Il progetto Paride comunque non interessa il centro storico, dove le luci sono gestite sulla base di una convenzione con Enel Sole che l’amministrazione intende riesaminare. Il coordinamento delle iniziative di controllo sul territorio è stato l’altro aspetto riaffermato da sindaco e rappresentanti delle forze dell’ordine come strategia per contrastare attività illecite. «La polizia municipale sconta carenze di organico e di risorse che incidono sulle tante attività su cui è impegnata», evidenzia D’Alberto, «per cui diventa fondamentale una sinergia ancora più intensa tra tutte le forze dell’ordine». La recente individuazione dei presunti autori di ripetuti atti vandalici e assalti ai bancomat, insieme ad altre operazioni a tutela della sicurezza pubblica, è stata richiamata durante la riunione tra i risultati già prodotti nell’attività di vigilanza.
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