Plastica raccolta in mare, i pescatori in udienza dal Papa

4 Gennaio 2020

MARTINSICURO . Il progetto "A pesca di plastica" sbarca in Vaticano. Il 18 gennaio la marineria sambenedettese e truentina che ha postato avanti il progetto verrà ricevuta da Papa Francesco in...

MARTINSICURO . Il progetto "A pesca di plastica" sbarca in Vaticano. Il 18 gennaio la marineria sambenedettese e truentina che ha postato avanti il progetto verrà ricevuta da Papa Francesco in udienza privata.
Un’iniziativa, partita lo scorso mese di giugno, che ha coinvolto l’intera flotta a strascico che fa scalo al porto marchigiano di San Benedetto coinvolgendo anche alcune imbarcazioni di armatori truentini, volta a riportare a terra i rifiuti di plastica raccolti in mare durante le battute di pesca e impegnate in una massiccia attività di pulizia dei fondali delle acque antistanti la costa marchigiana e abruzzese. Nel corso del progetto "A pesca di plastica" le imbarcazioni che hanno aderito all’iniziativa sono riuscite a portare a terra anche una tonnellata di rifiuti plastici a settimana che una volta scaricati nel porto marchiano sono stati selezionati e portati in discarica.
All’iniziativa hanno assistito anche gli alunni delle scuole per diffondere il forte senso civico del progetto. Il porto marchigiano è stato il primo in Italia ad aderire all’iniziativa che rappresenta il primo banco di prova della cosiddetta legge "Salva Mare". Iniziativa che ha subito trovato il plauso del Pontefice che a giugno ha avuto modo di incontrare sette pescatori di pescherecci sambenedettesi che gli illustrarono il progetto. Il Papa in quell’occasione venne omaggiato con del pesce fresco. (s.d.s.)