Pochi agenti a Castrogno Previsto sit-in
TERAMO. S’inasprisce la vertenza sindacale degli agenti della polizia penitenziaria di Castrogno che la scorsa settimana hanno proclamato lo stato di agitazione per protestare contro la ormai cronica...
TERAMO. S’inasprisce la vertenza sindacale degli agenti della polizia penitenziaria di Castrogno che la scorsa settimana hanno proclamato lo stato di agitazione per protestare contro la ormai cronica carenza di personale che negli anni ha portato a migliaia di giorni di riposi e ferie non goduti. «Preso atto dell'indifferenza del provveditorato regionale e delle altre autorità interessate alla problematica», scrivono i segretari provinciali delle sigle sindacali Sappe, Osapp, Sinappe, Uilpa, Cisl e Cgil , «il personale prosegue con lo stato di agitazione e l'astensione dalla mensa di servizio e preannuncia l'organizzazione di un sit-in nei prossimi giorni nel piazzale antistante l'istituto di pena». Nei giorni scorsi i sindacati hanno fortemente protestato contro la proposta della direzione dell’istituto carcerario di Castrogno di ridurre le giornate di congedo nel periodo estivo in una realtà già difficile per il sovraffollamento dei detenuti e per la cronica carenza degli agenti di polizia penitenziari. Per questo le organizzazioni sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione del personale e l’astensione dalla mensa di servizio. Un appello è stato lanciato anche al prefetto, ma fino ad oggi non c’è stato nessun provvedimento.
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