Pochi controlli sull’ordinanza anti-petardi

2 Gennaio 2016

Se l’ordinanza contro i botti di Capodanno aveva l’obiettivo di tutelare gli animali da compagnia e di prevenire infortuni, allora è servita allo scopo. Se invece si prefiggeva di azzerare l’utilizzo...

Se l’ordinanza contro i botti di Capodanno aveva l’obiettivo di tutelare gli animali da compagnia e di prevenire infortuni, allora è servita allo scopo. Se invece si prefiggeva di azzerare l’utilizzo di petardi, allora è stata ignorata. E’ questo il giudizio di alcuni cittadini dei quartieri periferici della città che ieri mattina, specialmente da Colleatterrato e San Benedetto, su Facebook hanno denunciato la carenza dei controlli da parte dei vigili sul rispetto dell’ordinanza che prevedeva sanzioni da 50 euro. C'è anche chi chiede che l’ordinanza sia estesa per tutto il periodo natalizio e non solo per il 31 dicembre e 1° gennaio. Per Brucchi tuttavia non c’è dubbio che l’ordinanza ha avuto il suo effetto visto che comunque non si sono registrati feriti al pronto soccorso. «In centro storico non ho osservato infrazioni, tuttavia sono 7 anni che emetto l’ordinanza e il numero dei feriti è andato sempre scemando nel tempo. L’obiettivo non è impedire i festeggiamenti ma evitare feriti e ripercussioni sugli animali domestici e per quel che mi risulta ha funzionato». (m.d.t.)