Pochi disagi per la neve ma le scuole restano chiuse

Ora il pericolo è il ghiaccio: sarà decisivo lo spargimento efficace del sale
TERAMO. Le immagini da cartolina delle spiagge imbiancate sono quelle che ricorderanno questa prima nevicata 2018 nel Teramano. Perchè un anno dopo l’emergenza neve e terremoto, quando gli elicotteri dell’esercito lanciavano viveri e soccorrevano persone rimaste per giorni senza corrente elettrica in uno scenario quasi da guerra, la paura che la storia potesse ripetersi è rimasta confinata nei peggiori incubi dei teramani. Almeno per il momento. Così tra sale operative aperte già da sabato, scuole chiuse ieri e oggi in quasi tutta la provincia, strade percorribili un po’ ovunque, generatori pronti ad entrare in funzione per un eventuale black-out elettrico, l’emergenza da fronteggiare è quella del ghiaccio viste le temperature in picchiata. Nel capoluogo sono stati attivati complessivamente 23 mezzi spazzaneve che hanno lavorato dalle prime ore della mattinata, soprattutto nei quartieri collinari. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per il soccorso a mezzi bloccati. In particolare nella frazione di Cavuccio i pompieri hanno recuperato un autobus finito di traverso, mentre a Campli due auto fuori strada.
GHIACCIO E VIABILITA’. La circolazione è stata regolare sulle strade provinciali dove non si sono segnalate particolari difficoltà. Ieri mattina, in Provincia, si è svolta una riunione operativa con i responsabili dei quattro Nuclei stradali, coordinata dal presidente Renzo Di Sabatino e dal consigliere delegato alla viabilità, Mauro Scarpantonio, per definire orari e modalità dello spargimento del sale sulla rete stradale. «Mentre, stando alle attuali previsioni meteo, non si prevedono accumuli nevosi di particolare rilievo, il vero problema arriva dal ghiaccio considerato l’annunciato crollo delle temperature», ha detto il presidente Renzo Di Sabatino, «ma ci stiamo organizzando per garantire un’adeguata copertura su tutta la rete partendo, ovviamente, dalle aree dove ci sono indici di priorità: zone collinari e montane, accessi agli ospedali, tratti ad alta percorrenza. Tutti i mezzi, anche quelli delle ditte private, sono su strada e monitorati attraverso il Gps controllato dalla sala operativa». In previsione delle gelate il Comune di Roseto dalle 15 di ieri ha messo a disposizione sacchi di sale da utilizzare in prossimità delle abitazioni per evitare il ghiaccio. I punti di raccolta sono stati previsti in piazza Libertà e piazza Ungheria, al parcheggio della rotatoria del Borsacchio a Cologna spiaggia nel piazzale antistante la chiesa, a Cologna Paese in piazza Guido Rossa, a Casal Thaulero in piazza Thaulero, a Santa Lucia nel parcheggio adiacente la scuola, a San Giovanni lungo la strada statale / via Madonna della Porta, a Montepagano in piazza del municipio, a Santa Petronilla nel parcheggio adiacente la scuola, a Campo a mare in piazza Aldo Moro, a Voltarrosto nel parcheggio antistante la scuola, in via Asia al parcheggio. mi alla viabilità grazie al dispiegamento di mezzi comunali, provinciali e delle ditte esterne. Civitella si è svegliata con circa 30 centimetri di neve. «L'ondata di maltempo non ci ha trovato impreparati», ha detto il vice sindaco Mario Tulini, « e i disagi sono stati molto contenuti». Pochi disagi anche a Sant’Egidio alla Vibrata. «Abbiamo azionato la macchina operativa», ha detto il sindaco Rando Angelini, «sono in funzione nove mezzi pesanti, tra cui uno per lo spargimento del sale nei tratti più nevosi e ghiacciati». Resta il divieto di circolazione per i mezzi pesanti sia sull’autostrada A14 sia sulle strade extraurbane. Molti i camionisti che ieri, in attesa di nuovi provvedimenti, si sono radunati nelle piazzole di sosta ai caselli autostradali di Mosciano, Roseto e Val Vibrata.
SCUOLE E TRIBUNALE. Scuole chiuse anche oggi. Niente lezioni a Teramo, in tutti i 12 centri della Val Vibrata dall’interno alla costa, Montorio, Castellalto, Bellante, Roseto, Pineto, Colledara, Cortino, Castelli, Rocca Santa Maria, Tossicia, Torricella Sicura, Isola del Gran Sasso, Valle Castellana. A Castel Castagna, dove non ci sono scuole, ma gli alunni frequentano quelle di Colledara, resta sospeso il trasporto scolastico. E anche oggi, così come già annunciato da sabato, lezioni sospese nell’università teramana. Oggi, inoltre, udienze sospese nel tribunale con un provvedimenti firmato dal presidente Alessandro Iacoboni. «A causa delle avverse condizioni atmosferiche che impediscono il regolare raggiungimento dell'ufficio da parte di avvocati ed utenti», si legge sul sito del palazzo di giustizia, «il presidente del tribunale con provvedimento in data odierna ha disposto la sospensione di tutta l'attività giurisdizionale nella giornata del 27 febbraio salvo atti urgenti ed indifferibili. Con separati provvedimenti dei singoli giudici verranno stabilite le date di rinvio dei procedimenti non trattati».(d.p.-a.d.f.-d.l.)
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