Pochi loculi, scatta il piano d’emergenza

23 Settembre 2020

Operazione per recuperarne 32 dopo la scadenza delle concessioni e il mancato rinnovo da parte dei familiari dei defunti

GIULIANOVA. Al cimitero mancano i loculi e l’amministrazione comunale corre a ripari per recuperare quelli già esistenti. Da qui la determina della dirigente della terza area Raffaella D’Egidio che ha avviato il procedimento di estumulazione ordinaria delle salme per scadenza delle concessioni di 32 loculi.
Il Comune ha comunicato ai congiunti l’avvio della procedura per l’intervenuta scadenza della concessione cimiteriale. La procedura messa in campo è la conseguenza di un iter avviato già a febbraio con ordinanza sindacale «contigibile ed urgente» legata appunto alla carenza e alla necessità di recuperare dei loculi cimiteriali. Con la determina viene sottolineato che, sulla scorta della mancanza di loculi esistente nel cimitero, gli uffici stanno contattando i familiari delle concessioni scadute al fine di formalizzare la volontà di rinnovo o di rinuncia alla locazione temporanea a suo tempo ottenuta. Nella lettera inviata ai familiari è stato specificato che, trascorsi 10 giorni dal ricevimento della missiva e in mancanza di riscontro, gli uffici comunali preposti procederanno alla calendarizzazione delle operazioni di estumulazione della salma senza ulteriori comunicazioni. Nell’immediato invece, le maestranze addette ai lavori cimiteriali potranno eseguire le 32 estumulazioni relative a loculi per cui è passato molto tempo dalle comunicazioni fatte i familiari e per le quali non c’è stata alcuna risposta. La necessità di procedere all’ampliamento del cimitero era stata evidenziata nel piano industriale della Giulianova Patrimonio, un piano mai decollato a causa della mancanza di un piano regolatore cimiteriale.
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