Pochi primari, la Asl avvia 11 concorsi

I vincitori copriranno altrettanti posti vacanti. Nell’arco di un anno andranno in pensione quattro dirigenti del Mazzini
TERAMO. Gente che va, gente che viene. Dopo lo stop forzato dovuto all’emergenza coronavirus, riprendono a pieno ritmo i concorsi alla Asl.
Fra i tanti banditi, ce ne sono alcuni per sostituire primari già andati in pensione o che andranno nel corso del 2020.
Quest’anno, infatti, andranno in pensione tre primari. Due praticamente sono con un piede già fuori: Giancarlo Paganico, che come “facente funzione” regge il Laboratorio analisi dal pensionamento di Franco Di Gaetano e Pasqualino Spinosi, direttore della Farmacia ospedaliera. Entrambi andranno in pensione a fine giugno. A novembre seguirà il primario della Radiologia Nevia Caputo, arrivata al Mazzini con un contratto “a tempo” nell’ottobre 2018 dall’ospedale di Terni. A gennaio 2021 seguirà Pierluigi Tarquini, responsabile delle Malattie infettive: per sostituirlo, però, essendo a capo di un’unità semplice a valenza dipartimentale e non di un’unità operativa complessa, non sarà necessario bandire un vero e proprio concorso.
In fase avanzata, in pratica è imminente la nomina della commissione di valutazione, sono i concorsi da primario per la Chirurgia vascolare di Teramo (bandito e poi ritirato a causa di una serie di ricorsi su presunte irregolarità nella documentazione presentata dai candidati) “orfana” ormai da anni di Vincenzo Moretti, sostituito finora sempre con “facenti funzione”, Chirurgia di Sant’Omero, Oncologia di Teramo il cui primario Amedeo Pancotti è andato in pensione a fine 2019 (sono otto i candidati), la Radiologia di Teramo (sono arrivate 11 domande), l’Hospice (due domande), il Laboratorio analisi (11 domande).
Sono stati invece pubblicati i concorsi per primario del Centro salute mentale (Csm) “Terre del Cerrano”, del Csm di Giulianova, della Gastroenterologia di Teramo (il bando scade il 25 giugno), della Pediatria di Teramo che lo storico primario Mario Di Pietro ha lasciato per andare in pensione nel dicembre scorso (anche in questo caso il bando scade il 25) e l’Ortopedia di Sant’Omero.
La Asl è nella fase iniziale della stesura dei profili per altri due concorsi: quello della Farmacia e quello del Servizio Trasfusionale il cui primario, Gabriella Lucidi Pressanti, pur non avendo raggiunto il limite di età, ha raggiunto i 40 anni di servizio e per legge può restare al lavoro fino a quando non viene espletato il concorso.
I primi concorsi che verranno espletati, però, non riguardano i medici. In settimana inizieranno on-line in teleconferenza le prove per la selezione per un’ottantina di posti a tempo determinato (sei mesi) da infermiere. Si presuppone che andranno avanti un bel po’ visto che sono state presentati circa 800 domande. Subito dopo si procederà a un’altra selezione, sempre per contratti a tempo determinato da sei mesi, ma questa volta per una quarantina di posti da operatore socio sanitario (Oss). E, a seguire, selezioni per contratti a termine a tecnici di laboratorio e tecnici di radiologia.
Concorsi per posti a tempo indeterminato, e questa volta in presenza, si svolgeranno a luglio, all’università. Il primo è il concorso per assistente amministrativo, la cui preselezione si è svolta a settembre al Palasport. Allora parteciparono più di mille candidati, che sono stati ridotti a 300. Ora per garantire il distanziamento sociale nella prova scritta che si terrà il 23 luglio, i 300 saranno suddivisi in diverse aule all’università di Teramo. In ballo ufficialmente ci sono 11 posti, ma vista la carenza di personale sicuramente la graduatoria scorrerà. Il 28 luglio, sempre con la stessa modalità, si svolgeranno le prove scritte dei concorsi per ostetrica e ortottista.
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