Poco personale, alta tensione in Comune

1 Marzo 2024

I sindacati chiedono un incontro urgente con l’amministrazione e minacciano lo stato di agitazione

GIULIANOVA. Carenza di personale in Comune: i sindacati della funzione pubblica Fp Cgil, Cisl, Uil Fpl e Csa chiedono un incontro urgente con l’amministrazione e minacciano di proclamare nuovamente lo stato di agitazione. L’episodio avvenuto giovedì scorso, legato alla chiusura dello sportello al pubblico dell’area tecnica, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: con una nota unitaria, le organizzazioni sindacali hanno tenuto a sottolineare il «peggioramento delle problematiche inerenti la carenza di personale in Comune, e lo svilimento delle personalità interne che comportano il peggioramento della macchina amministrativa», evidenziando il ritardo di alcune attività pianificate a un anno dall’incontro tenutosi in prefettura.
In particolare, le sigle sindacali hanno segnalato nuovamente la mancata redazione e notifica delle schede di valutazione, con scadenza fissata al 15 aprile 2023, ma ferme all’anno 2021 e 2022 per alcuni settori, che impedirebbe l’avvio delle progressioni economiche dei dipendenti, le nuove assunzioni di personale previste, che sono ancora in fase di stallo, e disattendono il piano dei fabbisogni del personale, lo sblocco dell’applicazione degli strumenti di valorizzazione del personale e la corresponsione economica dei buoni pasto con cadenza mensile, ancora rimasta a settembre 2023.
«La mancata risoluzione delle problematiche, dopo oltre un anno dalle formali richieste», continuano le rappresentanze sindacali della funzione pubblica, «denota in maniera oggettiva ed inequivocabile, il palese disinteresse da parte dell'amministrazione in carica, smentendo categoricamente quanto asserito dall'assessore Ciliberti». L’assessore Soccorsa Ciliberti qualche giorno fa aveva fornito rassicurazioni, smentendo un’eventuale sottorganico nell’ufficio urbanistico e confermando un’efficacia a pieno regime. «Le organizzazioni sindacali», concludono nella nota, «ritengono che la situazione si sia ulteriormente aggravata grazie alla poca operatività del servizio risorse umane: per questo, chiediamo un incontro urgente con l’amministrazione, per porre in essere tutte le iniziative concrete volte alla risoluzione dei problemi esposti; in caso contrario, saremo costretti a proclamare un nuovo stato di agitazione e a segnalare tale situazione agli organi competenti e all’intera cittadinanza».(s.g.)