Poco pesce con la rievocazione della sciabica

17 Agosto 2017

Non è stato possibile donarlo alla mensa dei poveri. Dal mare con le reti esce anche una “sirena”

GIULIANOVA. Pesca povera, solo una cassetta di cefali, triglie, granchi e lucci, ma tanta partecipazione di pubblico per la rievocazione della sciabica che si è svolta a Ferragosto davanti al lido dell’hotel Don Juan. Padre Simone, priore del santuario della Madonna dello Splendore, ha benedetto il pescato e ricordando l’insegnamento di San Francesco ha donato il pesce a una famiglia del luogo,e non alla mensa dei poveri, come previsto, vista la scarsa quantità.
L’iniziativa è stata realizzata dall’associazione culturale “La Sciabica” di Cologna spiaggia con la presenza di marittimi ed ex pescatori tra cui Roberto Corradetti, Nedo Cicconi, Riccardo Torrieri, Cristian Ettorre, Roberto Di Domenico, Giulio Di Berardo, Roberto Picciotti, Claudio Parere, Luca Corradetti, Rinaldo Verdecchia, Marino Di Gialluca, Tonino Almonte, Vincenzo Corradetti, Gabriele Di Marco, Alberto Corradetti e Roberto Di Bernardo. La manifestazione avevo solo lo scopo di ricordare l’antico sistema di pesca “ tratta a mano” ed è stata seguita dagli uomini della Capitaneria di porto locale diretti dalla comandante Clarissa Torturo, presenti con la motovedetta e con il passaggio dell’elicottero l’Augusta Bell 412. C’erano inoltre i volontari della Croce Rossa di Giulianova, con due natanti e la delegazione locale dell’Associazione nazionale marinai d’Italia. Durante le operazioni e la conseguente creazione della “sacca” della sciabica, gli organizzatori hanno fatto travestire una ragazza di Teramo, Marta Procacci, da giovane sirena che usciva insieme al pescato. La giornata è terminata con un aperitivo a base di pesce offerto dallo staff, coordinato da Claudio De Luca, del Grand Hotel Don Juan diretto da Brunella Cinquegrana.
Mirella Lelli
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